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Afghanistan

Cosa occorre

Non è richiesto certificato di origine né fattura consolare.

La fattura commerciale, redatta in lingua inglese nel numero di esemplari richiesto dall`importatore (in genere 4), deve essere vistata dalla Camera di commercio.

La fattura commerciale deve contenere, fra laltro, lindicazione del Paese di origine della merce nonché la seguente dichiarazione: ” The statements in this invoice are true and correct according to our businnes books “.

Occorre inoltre allegare alla fattura commerciale il packing list.

Tempi

Diritti Consolari

Nostre Competenze:

come da contratto

Indirizzi Utili in Italia:

Albania

Dalla nuova normativa in vigore dal 26-01-2009 i seguenti servizi dovranno essere effettuati solo ed esclusivamente tramite posta a mezzo raccomandata R.R.:

  • Legalizzazione di documenti € 20,00
  • Certificato d’identità € 30,00
  • Certificato di nascita ed altri € 30,00
  • Certificato di matrimonio € 30,00
  • Ritiro del nulla osta per matrimonio € 30,30
  • Traduzione patente € 10,00

I documenti devono essere inviati all’indirizzo:

CONSOLATO GENERALE D’ALBANIA

Piazza del Duomo, 17 – 20121 Milano

A corredo della richiesta bisogna allegare:

  • lettera di richiesta
  • i documenti da legalizzare
  • la ricevuta di pagamento dei diritti (in posta o in banca)
  • busta affrancata per la rispedizione dei documenti legalizzati

Estremi per il pagamento

estremi per il pagamento:

  • Unicredit Banca IBAN IT08E0200812604000041345313
  • Ufficio Postale C.C. 91470054

E’ richiesto il certificato di origine in originale vistato dalla Camera di commercio.

Indirizzi Utili in Italia:

Algeria

Cosa occorre

Il certificato di origine, in generale, non viene richiesto se sulla merce viene riportata la dicitura “Made in Italy”.

La fattura commerciale in 5 copie, esente da visti, redatta in lingua francese, deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seula émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusívament italienne “.

Indirizzi Utili in Italia:

Andorra

L`unico documento richiesto è la fattura commerciale, i dati e le condizioni commerciali da evidenziare riguardano:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo, espresso nella valuta concordata, della fornitura da esportare.

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere presentato per alcun visto particolare.

II testo può essere scritto in lingua italiana, inglese o francese.

Indirizzi Utili nel Paese

Angola

Per esportare in questo Paese, è richiesto il certificato di origine esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, in 2 copie, vistata dalla Camera di commercio deve contenere tra l’altro, la seguente attestazione: “Juro que os valores d`esta factura sao os verdadeiros”.

La documentazione deve essere scritta in lingua portoghese.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell`esportatore.

Indirizzi Utili in Italia:

Antartico

Nessuna informazione disponibile

Antille

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820) rilasciato e vista dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell` interessato.

Per importazioni nelle Antille Olandesi non sono richiesti certificati di origine né fatture consolari.

Indirizzi Utili nel Paese

Arabia Saudita

Sono richiesti:

  1. certificato di origine redatto in unico esemplare;
  2. certificato S.A.S.O. (solo per i prodotti elettrici)*
  3. fattura commerciale in unico esemplare recante il visto della Camera di Commercio sulla congruità dei prezzi.

La fattura commerciale deve contenere la seguente dichiarazione:

” We hereby declare that the mentioned merchandise is being exported for our own account: The goods are neither of Israeli origin nor do they contain Israeli materials nor are being exported form Israeli “.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di Commercio territorialmente competente e dalla Camera di Commercio Italo-Araba.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese.

* CERTIFICATO SASO

La politica d’importazione dell’Arabia Saudita è liberale per la maggior parte dei prodotti, anche se vi sono limitazioni dettate dalla religione islamica o da motivi di sicurezza nazionale.  E’ infatti vietata l’importazione di armi, alcolici, droghe, carne di maiale, materiale pornografico, strumenti per la distillazione. Dal novembre 1995, la Saudi Arabian Standards Organization (SASO) ha introdotto un regime normativo per garantire che i prodotti importati rispondano a determinati standard qualitativi. Tale regime stabilisce che per i prodotti in ingresso in Arabia Saudita che rientrano nelle categorie regolamentate (prodotti agricoli ed alimentari, prodotti elettrici ed elettronici, automobili, chimici, prodotti vari) deve essere dimostrata l’aderenza ai requisiti della Saso e agli standard approvati. Ogni spedizione di prodotti regolamentati deve pertanto essere accompagnata da un certificato di conformità rilasciato da un laboratorio accreditato. Ulteriori informazioni sulla formulazione della documentazione di accompagnamento e sugli standard o sulla classificazione dei prodotti possono essere richieste a: - Saso Information Centre, Riyadh, Saudi Arabia, tel. 966 1 45200000 int. 1335, fax 4520193, sitoInternet: http://www.saso.org.sa - Saso Country Office Italiano: Intertek Testing Services, Foreign Trade Supervision, Via Aldo Moro 47, 20100 Milano, tel. 02 95380080, fax 95380036

I laboratori approvati dalla Saso con competenza per l’Italia sono: - Istituto Italiano per il Marchio di qualità (IMQ), Via Quintiliano 43, 20138 Milano, tel. 02 50731, fax 5073271 - Csi Spa, Viale Lombardia 20, 20021 Bollate (MI), tel. 02 38330288, fax 38330288 (per i laboratori), 02 38330207 (per il marketing) - Prototipi Spa, Via Cuneo 12, 10028 Trofarello (TO), tel. 011 6482901, fax 6496041 - Vettorix, Via delle Industrie 94, 30020 Marcon (VE), tel. 041 5951184, fax 5951457

Documenti: Saso Certificate

Indirizzi Utili in Italia:

Argentina

Cosa occorre

Per importare in questo Paese è richiesto il certificato di origine vistato dal consolato territorialmente competente.

 

Indirizzi Utili in Italia:

COMPETENZA TERRITORIALE ARGENTINA

Armenia

Indirizzi Utili in Italia:

Aruba

Nessuna informazione disponibile.

Australia

La documentazione richiesta per esportare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato (via aerea, marittima, ecc.), è la seguente:

  1. Fattura commerciale;
  2. Certificato misto di valore e di origine.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese; particolari esigenze vengono indicate nei commenti di ciascun modulo.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa……;
  • assicurazione ………;
  • nolo……;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato misto di valore e di origine

Il certificato misto di valore e di origine, redatto in lingua inglese in esemplari, è costituito da 2 facciate contenenti:

  • su una, un certificato misto di valore e di origine;
  • sull’altra, il tracciato di una fattura.

Nessun visto particolare è richiesto per questo documento.

Si ricorda che le norme in vigore per l`Australia valgono anche per tutti i territori che dipendono amministrativamente dalla stessa; e, precisamente: Nauru, Isola di Norfolk, Isola Ashmore e Cartier, Isole Heard e Mac Donald, Isole Cocos e Christmas e Territorio antartico australiano.

Indirizzi Utili in Italia:

Austria

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili in Italia:

Bahamas

L’importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio; nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820) rilasciato e vista dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell` interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell` interessato.

Indirizzi Utili in Italia:

Bahrein

Oltre alla fattura commerciale in originale è richiesto il certificato di origine rilasciato dalla Camera di commercio e legalizzato da un rappresentante qualificato di un paese arabo in Italia (Ambasciata, Consolato).

Al certificato di origine deve essere allegata una dichiarazione dei fornitore attestante che:

  • le merci esportate sono di origine italiana;
  • non contengono materiali di origine israeliana;
  • le merci non sono trasportate con mezzi israeliani e che non toccano porti o aeroporti israeliani;

Tale dichiarazione deve essere anche vistata dallo stesso ufficio arabo che legalizza il certificato di origine.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di Commercio territorialmente competente che dalla Camera di Commercio italo-araba.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili nel Paese

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Bangladesh

Oltre la fattura commerciale in 6 copie è richiesto il certificato di origine in 2 copie.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Ogni atro documento richiesto dovrà essere previsto dalla lettera di credito.

Per la legalizzazione è necessario che la firma da legalizzazare sia depositata in consolato.

Indirizzi Utili in Italia:

Barbados

L’importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio;
  • nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820) rilasciato e vista dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell` interessato.

Indirizzi Utili nel Paese:

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Belgio e Lussemburgo

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili in Italia:

Belize

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio;
  • nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820) rilasciato e vista dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili in Italia:

Benin

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 p er le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu’elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l’origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili nel Paese:

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Bielorussia

Nessuna informazione disponibile.

Myanmar

Le imprese statali che esercitano, in regime di monopolio, il commercio di importazione comunicano le formalità che devono essere osservate per le spedizioni delle merci.

La fattura commerciale in 3 copie è esente da visti e deve contenere la seguente dichiarazione: ” We certify this invoice to be true and correct and that the merchandise stated herein is a product of the Republic of ltaly “.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in inglese.

Inoltre i documenti che devono essere legalizzati dovranno presentare la vidmazione della cciaa e della Prefettura di competenza.

Indirizzi Utili nel Paese:

Bolivia

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizioni per via marittima:

  • fattura commerciale in 5 copie; (originale vistato dalla Camera di  Commercio)
  • certificato di origine in 5 copie; (originale vistato dalla Camera di Commercio)
  • polizza di carico in 5 copie;
  • certificato di assicurazione in 5 copie.

Spedizione per pacco postale:

  • fattura commerciale in 5 copie;(originale vistato dalla Camera di Commercio)
  • certificato di origine in 5 copie;(originale vistato dalla Camera di Commercio)
  • bollettino postale in 5 copie;
  • certificato di assicurazione in 5 copie.

Spedizione per via aerea:

  • fattura commerciale in 5 copie; (originale vistato dalla Camera di Commercio)
  • certificato di origine in 5 copie;(originale vistato dalla Camera di Commercio)
  • lettera di vettura aerea in 5 copie;
  • certificato di assicurazione in 5 copie.

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura commerciale

Deve essere redatta in lingua spagnola e deve indicare: marche, numeri e quantità dei colli, descrizione dettagliata del contenuto di ciascun collo con il peso netto e valore. Il nolo, l’assicurazione, le altre spese devono essere annotate separatamente al valore della merce.

La distribuzione dei documenti dopo il visto consolare è fatta con il seguente criterio:

  • originale e una copia all’esportatore
  • una copia, alla Contraloria General ( Ispettorato generale) della Repubblica;
  • una copia alla Direzione Generale delle Dogane;
  • una copia all’Archivio del Consolato.

Per le spedizioni di prodotti alimentari, vini e bevande, occorre il certificato di analisi rilasciato dai laboratori provinciali d’igiene.

Rettifiche errori

E’ possibile mediante lettera di correzione ( carta de correcion ) redatta in 5 esemplari in spagnolo, dovrà essere autenticata la firma da parte della Camera di Commercio.

Indirizzi Utili in Italia:

Bosnia

Nessuna informazione disponibile.

Indirizzi Utili in Italia:

Botswana

Per esportare in questo paese si applicano le norme in vigore per le spedizioni nel Sud Africa.

Si ricorda che, le importazioni dai Paesi membri della Ue ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

Indirizzi Utili

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Brasile

 

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizione per via marittima

  • fattura commerciale in 2 esemplari (1 originale e 1 copia), vistata dalla Camera di commercio, esente da legalizzazione consolare;
  • certificato d’origine, redatto in 2 esemplari da allegare all’originale e alla copia della fattura commerciale, esente da legalizzazione consolare;
  • Il certificato di origine non è richiesto quando dalla dichiarazione della Camera di commercio apposta sulla fattura commerciale risulta l`origine della merce.
  • La polizza di carico è esente da legalizzazione consolare.

Spedizione per pacco postale

  • fattura commerciale in 2 esemplari (1 originale e 1 copia), vistata dalla Camera di commercio, esente da legalizzazione consolare;
  • certificato d’origine, redatto in 2 esemplari da allegare all’originale e alla copia della fattura commerciale, esente da legalizzazione consolare.
  • Il certificato d’origine non è richiesto quando dalla dichiarazione della Camera di commercio apposta sulla fattura commerciale risulta l’origine della merce.

Spedizione per via aerea

  • fattura commerciale redatta in 2 esemplari (1 originale e 1 copia), vistata dalla Camera di commercio, esente da legalizzazione consolare;
  • certificato d’origine, redatto in 2 esemplari da allegare all’originale e alla copia della fattura commerciale, esente da legalizzazione consolare.
  • il certificato di origine non è richiesto quando dalla dichiarazione della Camera di commercio apposta sulla fattura risulta l’origine della merce.
  • Lettera di vettura aerea in 4 esemplari, numerate e firmate dalla compagnia aerea, esente da legalizzazione consolare. Sulla lettera di vettura aerea dovrà essere apposta una dichiarazione della compagnia aerea attestante che la merce è stata spedita Con il volo n. … del giorno

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura commerciale

E’ consigliabile che sia compilata secondo le norme vigenti e che contenga i seguenti dati:

  • nome e nazionalità della nave, aereonave o veicolo, e nome della società proprietaria del veicolo che effettua il trasporto;
  • luogo e destinazione della merce;
  • porto, aereoporto o luogo di destinazione;
  • marche e numeri dei colli e, se c`è, numero di riferimento dei colli;
  • quantità e specie dei colli (casse, barili, fardi, unità, ecc.);
  • descrizione delle merci;
  • peso lordo dei colli;
  • peso nettissimo del contenuto; – peso all`origine;
  • Paese di provenienza;
  • prezzo unitario e complessivo di ciascun tipo di merce, importo e natura delle riduzioni e sconti concessi all`importatore;
  • Il prezzo deve essere espresso nella stessa moneta indicata nel certificato di importazione (guia de importacao) rilasciato all’importatore dalle autorità brasiliane, e i valori fob, il nolo e altre spese e i valori cif devono essere indicati anche in dollari USA precisando il tasso di cambio applicato per la convenzione.
  • nolo e altre spese;
  • data di partenza della nave, aereonave o veicolo.

Si rammenta che deve essere indicato anche il numero del certificato di importazione e che deve essere specificato se l`utilizzo del certificato è parziale o totale.

L’originale della fattura può essere scritto a mano o a macchina; le copie possono essere ottenute con qualsiasi procedimento purché siano facilmente leggibili.

Sulle fatture non sono ammesse cancellature, aggiunte o correzioni che possano far sorgere dubbi di alcun genere.

Si tenga presente che:

  • ogni fattura deve indicare un solo destinatario e non può essere emessa all`ordine;
  • i colli descritti in una fattura devono avere la stessa marca ed essere numerati. La marca può essere anche costituita da un numero, purchè sia circoscritto in una qualsiasi figura geometrica; per evitare confusione tra il numero che rappresenta la marca e il numero distintivo del collo, bisogna scrivere quest`ultimo sul lato destro del collo e separatamente dalla figura geometrica, in modo che essi risultino bene staccati. La numerazione può essere omessa quando si tratta di merce spedita alla rinfusa o semplicemente legata, senza cioè imballaggio. E` pure superflua la numerazione quando si tratti di 50 o più colli uniformi con uguale contenuto. E` facoltà dell`esportatore indicare su ogni collo, sotto la marca e la numerazione obbligatoria, un numero di riferimento preceduto dalla lettera “R”; si ricorda che non è ammesso più di un numero di riferimento per ogni fattura;
  • per le merci importate alla rinfusa, deve essere emessa una fattura per ogni spedizione e per ciascuna qualità di merce;
  • per un solo destinatario non vi può essere un numero di polizze di carico superiore a quello delle fatture commerciali relative alle merci indicate nelle polizze stesse.

La descrizione delle merci deve essere fatta in lingua portoghese (è ammesso l’uso della lingua italiana, ma in questo caso è necessario presentare una traduzione in portoghese nei termini indicati nel certificato di importazione (guia de importacao).

Quando una stessa fattura comprende merci coperte da più di un certificato d`importazione, occorre raggruppare le merci relative a ciascun certificato , verranno raggruppati i totali dei relativi fob, dei noli, di altre spese, dei valori cif.

Soltanto i totali generali devono essere convertiti in dollari USA.

Nella compilazione della fattura occorre aver cura di indicare tutti i dati prescritti; quando l`esportatore ignora il nome della nave o dell`aereo che effettuerà il trasporto della merce è consigliabile apporre, in calce alla fattura, la seguente dicitura: ” Nome de navio (o aereonave)… Nacionalidade do navio aeronave) … Data de saida… ” in modo che lo spedizioniere possa completare i dati mancanti.

La fattura deve contenere una dichiarazione firmata circa la veridicità dei prezzi e precisamente:

” Confirmamos que os precos indicados nesta factura sao os efetivos precos de venda das mercadorias, corrispondendo aos precios usuais do mercado mundial, e que as mercadorias sao de origem da Italia”.

” Confirmamos que somos exportadores e nao agents de compra do compador brasileiro ” .

 

Tale dichiarazione deve essere convalidata dalla Camera di commercio con la seguente attestazione:

“A Cóffiara de Comércío certifica que a valor indicado nesta factura è o preco efetivo de venda da mercadoira e corresponde aos prepos corren tes no mercado de exportapao da Italia. As mercadoiras sao de origem da Italia”.

 

Le spedizioni di macchine e apparecchi il cui uso sia pericoloso devono essere munite di dispositivi di sicurezza per evitare incidenti sul lavoro, devono essere accompagnate da un certificato degli uffici provinciali dell`Ente nazionale prevenzione infortuni (EMPI) attestante che le macchine e apparecchi sono conformi alle norme di sicurezza e protezione prescritte dall`ufficio internazionale del lavoro. Il certificato può essere redatto come segue:

 

” As maquinas ou maquinismos costantes desta factura comercial obedecem as condicoes de seguranca e protecao exigidas pela Reparticao International do Trabalho, de acordo com o certificato anexo “.Polizza di carico – (vedi anche fattura commerciale) – Possono essere ammesse a nome dell`importatore o all`ordine. Non sono accettate polizze al nome di terzi.

Le spedizioni di generi alimentari devono essere accompagnate da certificato attestante la qualità e la purezza dei prodotti, rilasciato dalle autorità sanitarie dei Paese di origine e legalizzato dal Consolato.

Osservazioni:

1. Possono essere legalizzati presso il Consolato Generale del Brasile di Roma e MIlano solamente documenti ORIGINALI emessi da autorità della sua giurisdizione. Non possono essere legalizzate traduzioni e copie di documenti, eccetto documenti d’identità in originale, già autenticati secondo quanto disposto dal punto ‘‘a’’ (comune + Ufficio Territoriale del Governo), oppure copie di atti depositati presso le autorità italiane (ad esempio sentenze giudiziali) precedentemente legalizzati presso questo Ufficio Consolare.

2. In seguito alla legalizzazione dell’ufficio consolare brasiliano competente, un documento originale straniero, affinché abbia valore legale in Brasile, deve essere tradotto in Brasile da un traduttore giurato. LE AUTORITÀ UFFICIALI BRASILIANE NON AMMETTONO TRADUZIONI EFFETTUATE

Indirizzi Utili in Italia:

Brunei

Non è richiesto il certificato di origine. La fattura commerciale deve indicare oltre ai normali dati anche il valore cif della merce e tutti gli altri costi ed oneri richiesti per la spedizione.

E’ consigliabile far vistare la fattura dalla Camera di Commercio. La distinta delle merci allegata alla fattura con i marchi corrispondenti a quelli indicati sui colli facilita le operazioni di sdoganamento.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili nel Paese:

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Burkina Faso

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 p er le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili in Italia:

Bulgaria

E’ richiesto il certificato d’origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale

Indirizzi Utili in Italia:

Burundi

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod . Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di vaIore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

La merce inviata al Burundi tramite il Porto di Dar Es Salam deve essere contraddistinta su ogni collo con una croce di color nero avente la dimensione minima di cm. 30 x 30 uguale a un piede.

Restano invariate tutte le altre norme relative ai marchi, ai numeri e alle sigle del fornitore e/o destinatario.

E` richiesto il certificato di qualita`, quantita` e congruita` prezzi da parte della Societa` Generale di Sorveglianza in conformita` delle leggi e regolamenti del Paese esportatore.

Indirizzi Utili in Italia:

Cambogia

Nessuna informazione disponibile.

Camerun

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu’elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d` áucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili in Italia:

Canada

Per importare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizioni marittime

Per spedizioni di valore pari o superiore a 800 $ can. è richiesta una fattura – Canadian customs invoice – redatta in lingua inglese su speciali moduli il cui contenuto è costituito da una dichiarazione dell`esportatore circa il valore e l`origine della merce: i moduli della customs invoice sono in libero commercio,

  • Polizza di carico
  • Fattura commerciale redatta in 3 copie debitamente  firmata dall`esportatore.

Si ricorda che per spedizioni di valore inferiore a 800 $ can. è sufficiente la fattura commerciale e la polizza di carico.

Spedizioni via aerea

Per spedizioni via aerea oltre alla documentazione di cui sopra e in sostituzione della polizza di carico è necessario disporre dell’ “airway bill”.

Per l’etichettatura degli imballaggi devono essere applicate le norme IATA.

Spedizioni via postale

In aggiunta a quanto sopra specificato è richiesto il modulo “Customs Declaration Form 2966 A”.

Il peso massimo consentito per questo tipo di spedizione è di 35 Ib.

Dichiarazioni speciali

I prodotti alimentari debbono essere accompagnati da una dichiarazione “Declaration for Customs Entry” redatta in lingua inglese attestante che i prodotti venduti sono stati preparati secondo le norme sanitarie prescritte dal “Canada Agricoltural Products Standard Act/Honey regulations, Maple products Regulations & processed Fruid and vegetable regulations” che gli stessi sono sani, integri e adatti all’alimentazione umana e che tutti i dati indicati sui recipienti sono veri ed esatti, analoga dichiarazione è richiesta per i prodotti alimentari conservati e per i lattiero caseari.

Norme particolari per la compilazione dei documenti.

I moduli prescritti debbono essere compilati con la massima precisione, senza correzioni nè cancellature e in modo chiaramente leggibile, preferibilmente a macchina. Debbono essere firmati con penne a inchiostro e accanto al timbro e alla firma deve essere indicata la qualifica (manager, partner) di colui che firma.

Nelle apposite colonne devono anche essere indicati, il Paese di origine della merce, le marche e i numeri dei singoli colli, la quantità e il valore delle merci contenute in ciascun collo l`esatta denominazione commerciale della merce.

Quando non si conosce l`esatta voce doganale canadese e l’esatto numero di statistica è consigliabile riportare tali dati sulla fattura prima di ogni altra descrizione, nella colonna “Quantites and Descriptions of Goods “e ciò per accelerare le operazioni di sdoganamento a destino.

Indirizzi Utili in Italia:

Capo Verde

Per esportare in questo Paese è richiesto il certificato di origine esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, in 2 copie, redatta in lingua portoghese deve essere vistata dalla camera di commercio e deve contenere, tra l’altro la seguente attestazione: ” Juro que os valores d`esta factura sao os verdadeiros “.

Indirizzi Utili in Italia:

Caraibi

Pagina in Lavorazione… Contattare info@soa.it

CentrAfrica

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili:

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)
  • Ambasciata Italiana all’estero (non presente)

Ciad

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu’elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusevement italienne “.

Indirizzi Utili nel Paese:

  • Ambasciata in Italia (non presente)
  • Consolato in Italia (non presente)

Cile

Per importare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Fattura commerciale, redatta in 5 esemplari, esente da visti, che deve contenere:

  • numero della fattura e data della spedizione;
  • nome e indirizzo dell`esportatore;
  • nome e indirizzo dell`importatore ed eventualmente del consegnatario;
  • porto di spedizione e porto di destino;
  • indicazione del mezzo di spedizione (via mare, postale o aerea);
  • condizioni di vendita (se le merci sono spedite in consegna, precisarlo);
  • Paese di origine della merce;
  • valore fob;
  • nolo, assicurazione e altre spese: valore cif;
  • nome della banca incaricata del pagamento;
  • quantità e specie dei colli;
  • marche e numeri dei colli;
  • peso lordo e netto;
  • descrizione della merce;
  • prezzo unitario e prezzo totale.

In calce alla fattura – con valuta in dollari USA – deve essere apposta la seguente dichiarazione firmata dall`esportatore:

” Certificamos que todos los datos contenidos en esta factura son exactos y correctos y que la mercaderia es de origen de Italia “.

Le spedizioni devono essere accompagnate dal “certificado del proveedor” (certificato deI fornitore). Detto documento, che deve essere redatto in duplice copia e firmato dal venditore, costituisce requisito indispensabile per ottenere dal Banco Centrale del Cile la valuta a copertura delle merci di importazione, ed è di esclusivo uso interno della banca.

Non è invece, richiesto né il certificato di origine né la fattura consolare.

Indirizzi Utili in Italia:

Cina Popolare

Per le operazioni d`importazione verso la Cina sono richiesti i seguenti documenti:

  • certificato di origine;
  • bill off loading;
  • packing list;
  • avviso di spedizione;
  • certificato di ispezione;
  • fattura commerciale;
  • polizza di assicurazione;

La lista dei documenti richiesti, è riportata nei contratti tipo utilizzati dagli enti di commercio estero ed altre organizzazioni autorizzate dal Ministero delle relazioni Economiche e del Commercio Estero (Mofert) a sottoscrivere contratti con aziende italiane.

I documenti da legalizzare devono essere vistati dalla Camera di Commercio italiana, dalla Procura o Prefettura.

Indirizzi Utili in Italia:

Cipro

Le importazioni dai paesi membri dell’Unione Europea devono essere accompagnate dal certificato di circolazione delle merci mod. Eur 1, (mod. Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita della merce.

Non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale redatta in originale e una copia è esente da visti e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dall’esportaotre e munita di timbro della ditta: ” We hereby declare that the invoice is authentic. Value declared herein is the actual selling price of the goods for export and the goods are of italian origin “.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili in Italia:

Colombia

Per importare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

  • fattura commerciale, vistata dalla Camera di commercio;
  • polizza di carico in 3 esemplari.

La fattura commerciale può essere redatta in lingua spagnola, deve essere firmata dal fabbricante o dal venditore e vistata dalla Camera di Commercio.

La fattura deve indicare il valore fob.

In calce alla fattura deve essere apposta la seguente dichiarazione in spagnolo:

” Declaramos bajo juramento que los precios de esta factura son fob en el puerto de embarque, y son los mismos que cargamos al cliente y que la mercancia a que ella se refiere es originaria de … (paese di origine). En fé de lo expuesto firmamos la presente declaraciòn en … (seguono il luogo, la data, la firma) “.

Polizza di carico

Sono ammesse polizze all’ordine e possono essere redatte in lingua italiana.

Indirizzi Utili in Italia:

Comore

Nessuna informazione disponibile.

Congo Repubblica Popolare

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili in Italia:

Corea Del Sud

Dal 1 luglio 2011 c’è un accordo di libero scambio tra UE e Corea del sud, per le merci di origine preferenziale comunitarie. Vi sono però limitazioni alla richiesta dell’Eur 1. Inoltre per merci di valore superiore ai 6000 euro sarà richiesta un’autorizzazione doganale che conferisce lo status di esportatore autorizzato a fare dichiarazioni di origine preferenziale su fattura. La dogana rilascia anche un apposito numero di autorizzazione che dovrà essere inserito nelle fatture di export verso la Corea.

Indirizzi Utili in Italia:

Corea del Nord

Non è richiesto certificato di origine, la fattura commerciale in 3 copie esente da visti.

Indirizzi Utili in Italia:

Costa D’Avorio

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu’elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili in Italia:

Costa Rica

Per importare in questo Paese è richiesta la fattura commerciale, esente da visti, che deve essere redatta in lingua spagnola in 3 esemplari (l`originale e 2 copie devono essere presentati in dogana dall’esportatore assieme al documento di trasporto) e contenere i seguenti dati:

  • nome e indirizzo completo dei mittente;
  • luogo e data della spedizione;
  • nome e indirizzo completo del destinatario;
  • porto d’imbarco e di destinazione e Paese di origine della merce;
  • nome e data di partenza della nave;
  • marche, numeri, quantità e specie dei colli;
  • contenuto di ciascun collo con esatta descrizione di ogni singolo prodotto,
  • qualità e materie componenti;
  • referenza di ciascun articolo (referencia de cada articulo);
  • peso netto e lordo di ciascun collo;
  • prezzo di ciascun prodotto e importo delle spese fino al porto di destinazione (valori cif);
  • firma dei mittente o di un suo rappresentante autorizzato.

Le dogane non accettano fatture sulle quali siano state fatte cancellature o correzioni.

Si ricorda che non è richiesto né il certificato di origine né la fattura consolare e non è prescritta la legalizzazione consolare della polizza di carico della lettera di vettura aerea.

Nel caso in cui debbano essere allegati fogli supplementari alla fattura, essi debbono recare la stessa intestazione della fattura originale ed essere scritti con gli stessi caratteri a mano o a macchina.

Nella fattura deve essere riservato uno spazio o una colonna per le osservazioni.

Le dogane non danno corso alle domande di svincolo della merce se la fattura non contiene tutti e ciascuno dei dati sopra indicati.

Ai fini del controllo valutario, si raccomanda di apporre in calce alla fattura commerciale una dichiarazione giurata attestante che i dati sono veri ed esatti. La dichiarazione può essere del seguente tenore:

” Declaramos bajo juramento que todos los particulares expresados en esta factura son verdaderos y correctos y que la mercandeira es de origen Italia “.

Le spedizioni di generi alimentari devono essere accompagnate da certificato attestante la qualità e la purezza dei prodotti, rilasciato dalle autorità sanitarie del Paese di origine e legalizzato dal Consolato.

Per maggiori informazioni www.soexpi.com/consmil.cr/visti.htm

Indirizzi Utili in Italia:

Croazia

Per esportare in questo Paese, non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale, esente da visti, deve indicare il prezzo della merce, il costo dell`imballaggio, le spese di nolo e assicurazione.

Indirizzi Utili in Italia:

Cuba

In questo Paese il documento di importazione è affidato, di norma, alle imprese statali e, quindi, non viene richiesta la presentazione di documenti particolari né la legalizzazione consolare dei documenti commerciali. Per spedizioni postali superiori a 2 Kg. e/o spedite con corriere expresso internazionale (Dhl, TNT….) è richiesta la Fattura Consolare.

La fattura commerciale deve essere presentata i 7 esemplari (un originale e 6 copie).

La fattura deve contenere i seguenti elementi:

  • nome e indirizzo del venditore;
  • luogo dove si trovava la merce nel momento della vendita;
  • data di vendita;
  • nome ed indirizzo del compratore;
  • numero dei colli, genere, marche;
  • peso lordo e netto;
  • prezzo per unità;
  • prezzo per gruppi di unità di uguale genere e prezzo;
  • altre spese eventualmente pagabili dal compratore e non comprese nel prezzo;
  • condizioni di vendita;
  • eventuali sconti pattuiti.

In calce alle fatture commerciali relative a forniture ad imprese statali deve essere apposta la seguente dichiarazione in spognolo, firmata dal venditore:

“El que suscribe, vendedor de las mercancias que se describen en esta factura commercial per la presente declare que son ciertos y exactos todos los datos que en ella consta que los precios de dichas mercancias non han sido alterados per medio de descuentos supuestos; que con motivo de este ambarque no se ha facilitado ni facilitarà a persona alguna otra factura, cuenta, recibo u otro documento por un valor mayor que el aqui consignado; y que las referidas mercancias son productos del suelo o de la industria de … (Paese di origine) “.

Indirizzi Utili in Italia:

Ecuador

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale in 4 esemplari, vistata dalla Camera di commercio;
  • certificato d`origine in 4 esemplari, vistato dalla Camera di commercio.

La fattura commerciale deve contenere i seguenti dati:

  • descrizione delle merci in lingua spagnola;
  • peso netto in chilogrammi di ciascun prodotto e peso lordo totale;
  • valore FOB, CIF o C&F;
  • eventuali sconti commerciali;
  • dettaglio delle spese, e cioè: imballaggio, assicurazione (se effettuate nel Paese di origine della merce), nolo, altre spese.

La fattura deve contenere la seguente dichiarazione firmata dall`esportatore: “Certificamos que todos los datos contenidos en esta factura son exactos y correctos”.

Polizza di carico – Non sono ammesse polizze all`ordine.

Indirizzi Utili

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

Egitto

Sono richiesti:

  • certificato di origine in 1 esemplare, vistato dalla Camera di Commercio e legalizzato dal Consolato, la descrizione della merce dovrà essere redatta in in lingua inglese, francese con eventuale traduzione in italiano.
  • Fattura commerciale redatta in 1 esemplare, in lingua inglese, francese o italiano vistata dalla Camera di Commercio e legalizzata dal Consolato.  Quando la merce è di origine extra U.E. sulla fattura è obbligatorio indicare il Paese di origine della merce.

Per i prodotti alimentari e/o affini occorre il certificato sanitario emesso dalla A.S.L. vistato dalla Prefettura territorialmente competente.

Quando la merce è di origine extra U.E. sulla fattura è obbligatorio indicare il Paese di origine della merce e la stessa dovrà essere vistata dalla CCIAA competente e dovrà accompagnare il Certificato di Origine per la legalizzazione Consolare.

Se i prodotti esportati sono “occhiali” il certificato di origine deve contenere la seguente dizione:”la merce non contiene parti magnetiche

Con circolare del 18.03.2005 i Certificati Sanitari rilasciati dalle ASL o dal Ministero della Sanità dovranno essere timbrati unicamente in Prefettura, la quale dovrà apporre il timbro di legalizzazione della firma. Lo stesso dicasi per gli EUR. 1.

E’ possibile vistare l’EUR 1, lo stesso deve essere corredato da atto di notorietà dello spedizioniere autenticato dal Comune e successivamente vistato dalla Prefettura competente.

Indirizzi Utili

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

COMPETENZA TERRITORIALE EGITTO

El Salvador

Nessuna informazione disponibile.

 

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

Emirati Arabi Uniti

Oltre la fattura commerciale in un esemplare è richiesto il certificato di origine rilasciato dalla Camera di commercio e legalizzato dall’Ambasciata.

Se la spedizione non è coperta da Lettera di Credito, è possibile vistare i documenti presso un qualsiasi consolato arabo.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di Commercio territorialmente competente che dalla Camera di Commercio italo-araba.

Indirizzi Utili

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia (non presente)

Ambasciata Italiana all’estero

Eritrea

Nessuna informazione disponibile.

 

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

Estonia

Nessuna informazione disponibile.

 

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

Etiopia

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua inglese, deve contenere la seguente dichiarazione, firmata dal proprietario della merce o da un suo legale rappresentante, vistata dalla Camera di Commercio:

“We hareby certify that this invoice is true and correct in accordance with our books, and that the goods are of Italian origin “.

Ai fini dello sdoganamento se il venditore della merce non è anche il produttore della stessa è necessario presentare anche la fattura emessa dal produttore stesso al venditore.

Indirizzi Utili

Ambasciata in Italia

Consolato in Italia

Ambasciata Italiana all’estero

Falkland

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio;
  • nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820., rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. Italcable – Tlx 00306)

Giurisdizione dell`Ambasciata d`Italia a Montevideo (Uruguay)

Figi

Si ricorda che i paesi appartenenti all’Unione Europea possono godere di trattamenti preferenziali per il libero scambio di tutti i prodotti contemplati nella convenzione ACP-Ue. In questo caso i documenti richiesti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda di informazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che dei destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato di circolazione

Il certificato di circolazione è, in forza dell`accordo ACP-Ue, predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820.
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è

rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei Paese di esportazione.

Scheda di informazione

La scheda di informazione deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

Il testo dei documenti deve essere scritto in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata delle Figi:

1040 Bruxelles (Belgio) – 66, Avenue de Cortenberg – B.P. 7 – Tel. (0032 2)7369050 – Telefax (0032 2)7361458

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00679 – Tlx 00701)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Canberra (Australia)

Consolato

Lautoka – P.O. Box 5240 – Tel. 64011 – Telefax 61773

Filippine

Per importare in questo Paese indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

  • Modello FBCCC Form No. 1 (Revised 1982) – “Application for Waiver under P.D. No. 1466″
  • Lettera di Vettura Aerea /Air Waybill o Polizza di Carico / Bill of Lading
  • Dichiarazione in lingua inglese dell`Agenzia di Spedizione che nessuna linea aerea di bandiera Filippina opera tra l`Italia e le Filippine o Dichiarazione in lingua inglese della Compagnia Marittima che nessuna nave di bandiera Filippina opera tra L`Italia e le Filippine.
  • Fattura commerciale / commercial invoice, redatta in lingua inglese deve contenere i seguenti dati:
    • luogo e data della vendita, nome del venditore e del compratore o, se trattasi di spedizione di merce non venduta, luogo e data di spedizione e nome dello speditore e del consegnatario;
    • porto e aeroporto di destinazione;
    • descrizione dettagliata delle merci con indicazione del numero di codice statistico dell`importatore, marche, numeri e contrassegni figuranti sugli imballaggi;
    • quantità espressa in pesi e misure del paese esportatore;
    • prezzo unitario di ogni articolo nella moneta prevista dal contratto di vendita;
    • valore commerciale degli articoli nel caso di spedizione di merce non venduta, o, in mancanza di vendita, il prezzo pattuito con l’esportatore per vendite effettuate nel paese di esportazione o per quantità normalmente vendute all`ingrosso sul mercato di acquisto;
    • indicazione ed ammontare delle spese (provvigioni, nolo, assicurazione, imballaggi, ecc.) quando esse sono note all’esportatore, o semplice indicazione delle spese comprese nella fattura quando il loro ammontare non è conosciuto dall`esportatore;
    • sconti, rimborsi o sovvenzioni di ogni specie ai quali l`esportazione da eventualmente diritto, e tasse applicabili quando le merci sono vendute per il consumo interno del paese esportatore;
    • valore locale corrente o prezzo al quale gli stessi articoli, o articoli simili, sono offerti in vendita per l’esportazione nelle Filippine; il giorno di emissione della fattura o la data di esportazione;
    • dichiarazione dell’esportatore attestante che le indicazioni riportate nella fattura sono corrette.

Il Consolato trattiene una fotocopia di ciascun documento.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata delle Filippine, Sezione Consolare e Ufficio Commerciale

00197 Roma – Via S. Valentino, 12/14 – TEL. (06)8072998 – Telefax (06)4817756 – Telex 612104 FILROM

Consolati Generali Onorari e Ufficio Commerciale

20123 Milano – Via Stromboli, 1 – Tel. (02)43980383

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0063 – Tlx 00756)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Makati Metro Manila – 6th fl., – Zeta II Building – 191 Salcedo St. – Legaspi Village – Tel. 2 8924531/2/3 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2 8171436 – Telex 64142 ITALDI PN

Finlandia

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Finlandia

00198 Roma – Via Lisbona, 3 – Tel. (06)8548329 – Telefax (06)8540362

Consolato Generale e Ufficio Commerciale

20145 Milano – Via F. Ferruccio, 2 – Tel. (02)3191071

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00358 – Tlx 057)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

00100 Helsinki – Fabianinkatu 29 C4 – Tel. 0 175144 (Indir. telegr.: Italdipl, Italcom) – Telefax 0 175976 – Telex 121753 ITAFI SF

Francia

Come è noto è un Paese appartenente all`Unione Europea e, di conseguenza, vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Francia

00186 Roma – P.zza Farnese, 67 – Tel. (06)686011– Telefax (06)68601418-68601860

Uffici Commerciali

  • 00186 Roma – Via Santa Maria Dell`Anima – Tel. (06)68191501 – Telefax (06)6833724-6897027
  • 20123 Milano – Corso Magenta, 63 – Tel. (02)485471 – Telefax (02)4812774

Consolati

  • 20121 Milano – Via della Moscova, 12 – Tel. (02)6559141 – Telefax (02)65591344
  • 50123 Firenze – P.zza d`Ognisanti, 2 – Tel. (055)2302556/7/8 – Telefax (055)2302551
  • 80121 Napoli – P.zza della Repubblica, 2 – Tel. (081)5980711 – Telefax (081)5980730
  • 00186 Roma – Via Giulia, 251 – Tel. (06)68806437 – Telefax (06)68601260
  • 10123 Torino – Via Roma, 366 – Tel. (011)5732311 – Telefax (011)8170444

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0033 – Tlx 042)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

75343 Parigi – 47, Rue de Varenne – Tel. 1 49540300 (Uff. Commerciale 1 49540385) 1 45493581 (Uff. Commerciale 1 45449534) – Telex 270827 ITALDIPL F (Competenza per Guadalupe e dipendenze, Thaiti, I.le Comore, I.le della Reunion, Martinique, Guyana Francese, I.le della Nuova Caledonia e dipendenze)

Consolati Generali d’Italia

  • 75116 Parigi – 5, Boulevard Augier – Tel. 1 44304700 – Telefax 1 45258750 – Telex 643275 ITCOPAR F
  • 69452 Lyon – 5, Rue Commandant Faraux – Tel. 78930017 – Fax 78943343 – Telex 042 330696 ITALYONF
  • 13005 Marseille – 56, Rue d’Alger – Tel. 91184918 – Telefax 91184919 – Telex 441324 FRICAF
  • Metz – 7, Boulevard Clemenceau – Tel. 87385870/1 – Telex 042861205 ITAMETZF
  • 06048 Nice Cedex 1 – 72, Boulevard Gambetta – Tel. 93887986

Gabon

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Il certificato di origine può essere richiesto eccezionalmente per i soli prodotti intermedi.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dei Gabon

00197 Roma – Via Mercalli, 25 – Tel. (06)80691390 – Telefax (06)6990094 – Telex 626493 GABRON

Consolato Generale Onorario

00144 Roma – V.le Urbanistica, 15 – Tel. (06)5923276

Consolati Onorari

20156 Milano – Via L. di Breme, 48 – Tel. (02)38007202-38006714 Telefono (02)3085269

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00241 – Tlx 00973)

Ambasciata d’Italia e Cancelleria Consolare

Libreville – Imm. Personnaz & Cardin B.P. 2251 – Tel. 74289213 – Telefax 748035 – Telex 5287 ITALDIP GO -(Indir. telegr. ltaldipl.) (Competenze per Guinea Equatoriale, Principe e SanTomè)

Gambia

I documenti per importare in questo Paese sono:

  • fattura commerciale
  • certificato misto.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti leggi fiscali italiane. Non è richiesto alcun particolare visto; il testo deve essere scritto in lingua, inglese.

Certificato misto

Il certificato misto è un fascicolo da preparare in 3 esemplari scritti in lingua inglese. I datilo dhiesti sono i seguenti:

  • certificato di valore;
  • certificazione di origine;
  • fac-simile di fattura.

Non sono richiesti particolari visti.

Si ricorda che per l’importazione del sapone è necessario presentare anche il certificato di origine esente da visti.

Le importazioni dai Paesi membri della Ue ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesporate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata dei Gambia

1050 Bruxelles (Belgio) 126, Avenue Franklin Roosevelt – Tel. (0032 2)6401049 – Telefax (0033 2)6463277 – Telex 24344 GAMEXT

Consolato Generale

20122 Milano – Via Fontana, 4 – Tel. (02) 5455385 -Telefax (02) 55180514

nel Paese:

(Prefissi: Tel. Italcable – Tlx 00996)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Dakar (Senegal)

Georgia

Nessuna informazione disponibile.

Germania

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Germania e Ufficio Commerciale

00185 Roma – Via San Martino della Battaglia, 4 – Tel. (06)492131 – Telefax (06)4452672

www.ambgermania.it

Consolati Generali

  • 20121 Milano – Via Solferino, 40 – Tel. (02)6231101 – Telefax (02)6554213
  • 80121 Napoli – Via Crispi, 69/1 – Tel. (081)7613393 – Telefax (081)7614687

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0049 – Tlx 041)

www.esteri.it/lafarnesina/indirizzi/list.htm

Ambasciata d`Italia e Ufficio Commerciale

53173 Bonn – Karl Finkelnburgstrasse, 51 – Tel. 228 822124/5 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 228 822169 – Telex 885450 ABONN D

Consolati Generali d`Italia

  • 1000 Berlin 30 – Hiroshimastrasse, 1 – Tel. 30 2611591/2/3 – Telefax 30 2628590 – Telex 186248 ITCON D
  • 6000 Franfurt-am-Main 1 – Beethovenstrasse 17 – Tel. 69 75310 – Telefax 69 751143 – Telex 411682 ITCON D
  • 81675 Munchen – Moehlstrasse, 3 – Tel. 89 4180030 – Telefax 89 477999 – Telex17898474 ITACONS D
  • 2000 Hamburg 13 – Feldebrunnenstrasse, 54 – Tel. 40 4140070 – Telefax 40 41400739 – Telex 212903 ITCON D
  • 5000 Koln 41 – Universitatstrasse, 81 – Tel. 221 400870 – Telefax 221 4060350 – Telex 8883343 ICON D
  • 3000 Hannover 1 – Bischofsholer Damm, 62 – Tel. 511 283790 – Telefax 511 2837930 – Telex 921122 ITHAN D
  • D-04105 Leipzig – Nordstrasse, 21 – Tel. 341 2115719 – Telefax 341 2115823 – Telex 311101 ITCON
  • 7000 Stuttgart 1 – Lenzhalde, 46 – Tel. 711 25630 – Telefax 711 2563136 – Telex 722616 ITCON D

Ghana

In aggiunta alla normale fattura commerciale, le spedizioni di merci soggette al dazio sul valore devono essere accompagnate da 3 esemplari della fattura doganale (certificato misto di valore e fattura) redatta su un apposito modulo ottenibile nel libero commercio, esente da legalizzazione consolare. Se la fattura doganale non è redatta in lingua inglese, è necessario allegare una esatta traduzione in tale lingua.

La fattura doganale, in 3 esemplari, deve contenere i seguenti dati addizionali solo se non sono stati indicati sulla fattura commerciale:

  • aliquota e ammontare totale dei nolo;
  • misure e pesi dei singoli colli;
  • importo di ogni riduzione o sconto concessi sull`ammontare totale del nolo;
  • aliquota e ammontare totale del premio di ciascun tipo di assicurazione stipulata dal venditore. Nel caso l`assicurazione non sia prevista a carico del venditore, sulla fattura deve essere fatta opposita dichiarazione;
  • esatta natura di qualsiasi sconto concesso.

Se l’esportatore non è il produttore della merce, alla fattura doganale deve essere allegata la fattura del fabbricante (manufacturer); si ricorda che il commerciante all`ingrosso (stockist) è considerato fabbricante. In quest`ultimo caso sia sulla fattura doganale che commerciale deve essere apposta l`annotazione “Stockist’s invoice” (fattura di commerciante all’ingrosso).

E’ inoltre consigliabile che le due fatture, doganale e commerciale, contengano la seguente dichiarazione:

” We confirm that the goods covered by this invoise are supplied from stock “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Ghana

00199 Roma – Via Ostriana, 4 – Tel. (06)86217191 -Telefax (06)86325762 – Telex 610270 GHAEMB

Consolato Onorario

20127 Milano – Via Soperga, 6 – Tel. (02)6696440 -Telefax (02)6696227

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00233 – Tlx 0094)

Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale e Cancelleria Consolare

Accra -Jawaharial Nehru Road – P.O. Box C-885 – Tel. 21 775621 (Cancelleria Consolare 775622) (Ufficio Commerciale 775536 – Telefax 21 777056 – Telex 2039 ITADIP (indir. telegr. Italdipl.) (Competenza per Togo)

Giamaica

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio; nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dellUnione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820.), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili

In Italia:

Consolato Generale

00100 Roma – Via Sgambati, 1 – Tel. (06)8546626

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00854 – Tlx 00291)

Ambasciata d’Italia

Kingston 6 – 10, Rovan Drive – Jacks Hill – Tel. 9781273/4 – Telefax 9780675 – Telex 3801 ITALDIPL JA (Competenza per Haiti e Bahamas)

Giappone

La fattura commerciale in 3 copie, in lingua inglese, è esente da visti.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Giappone, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00187 Roma – Via Quintino Sella, 58/60 – Tel. (06)487991 – Telefax (06)4873316 – Telex 610063 TAISI

Consolato Generale

20121 Milano – Via Turati, 16/18 – Tel. (02)29002316 – Telefax (02)6597201 – Telex 310452 AYOJI

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0081 – Tlx 0072)

Ambasciata d’Italia Ufficio Commerciale e Cancelleria Consolare

Tokyo 108 – 5 – 4 Mita, 2 chome Minato-ku – Tel. 3 34535291/2/3/4/5 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 3 34562319 – Telex 22433 ITALDIPL J – E-Mail: EmbItalyTky@sut.ac.jp

Osaka 542 – Midosuji Urban Life Bldg. – 7th Floor – 4-4-3 Minami Semba – Chuo-Ku – Tel.: 6 2440890 – Telefax 6 2440591 – Telex 5222157 INACEO J – E-mail: itcosaka@aqu.bekkoame.or.jp

Consolati Generali

Osaka – Twin 21 MID Tower 31st Floor – 2-chome Shiromi-Higashi-Ku – Tel. 6 9492970 – Telefax 6 9492970 – Telex 64569 ITACONSA J

Gibilterra

E’ richiesto il certificato d`origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00350 – Italcable – Tlx 0405)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Londra (Gran Bretagna)

Consolato d’Italia

Gibilterra – 4, Green Hills Mount Road – Tel. 78123 – 74914 – Telex 2239 BENBRO

Gibuti

Per importare in questo Paese occorre la fattura commerciale, in tre copie, redatta in lingua francese esente da visti, che deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore: ” Nous certifions que la présente factura est authentique et la seule émise par nous les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Consolato del Gibuti: c/o Consolato di Francia – Via Giulia, 251 – 00100 Roma

Tel. (06)6542152

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00253 – Tlx 00979)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Sana’a (Yemen)

Consolato Generale d’Italia

1961 Djibouti (R.D.D.) – Gabode Il – BR – Tel 351613 (Indir. telegr.: ltalconsul., Gibuti) – Telefax 356306 – Telex 5728 ITALCONS

Giordania

Sono richiesti:

  • certificato d`origine redatto in unico esemplare;
  • la fattura commerciale, redatta nel numero di esemplari richiesto dal Cliente.
  • L’ Ambasciata del Regno Hascemita di Giordania – Sezione Consolare, comunica che, con riferimento alla circolare del Ministero degli Affari Esteri giordano dal 12/04/2010, i documenti commerciali (certificati di origine e fatture commerciali) non necessitano di essere convalidati, in base agli accordi tra la Giordania ed i paesi membri dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO)

 

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Giordania e Sezione Consolare

00161 Roma – Via Giuseppe Marchi, 1/B – Tel. (06)86205303 – Telefax (06)8606122

 

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00962 – Tlx 00493)

Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale e Ufficio I.C.E.

Amman – P.O. Box 9800 – Hafix Hibraihim Street 5/7 – Jebal Al Webdeh – Tel. 6 638185/636413/624342 – Telefax 6 659730 – Telex 21143 ITADI JO (Indir. telegr.: Italdipl. E Italcom)

Gran Bretagna

Dal 1° gennaio 1988 le merci in importazione dai paesi CEE o in libera pratica negli stessi devono essere accompagnate dal formulario unico ( Single Administrative Document).

Per i prodotti pescati da navi di un paese CEE è richiesto il “certificato di circolazione” mod. T2 M.

Per eventuali legalizzazioni i documenti devono riportare il visto della CCIAA, della Prefettura o della Procura.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Gran Bretagna e Sezione Consolare

00187 Roma – Via XX Settembre 80/a – Tel. (06)4825441-4825551 – Telefax (06)4873324-48904285

Consolati Generali

20121 Milano – Via S. Paolo, 7 – Tel. (02)723001 – telefax (02)72020153 – Telex 310528 UKON

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0044 – Italcable – Tlx 051)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Londra W1Y 2EH – 14 Three King`s Yard – Tel. 171 3122200 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 171 3122230-4953550-8231609 – Telex 23520 ITADP G

Consolati Generali d’Italia

  • Edinburgh EH3 7HA – 32, Melville Street – Scotland G.B. – Tel. 31 2263631/2203695 – Telefax 31 2266260 – Telex 727627 ITCONS G
  • London, SW 1X 8AN – 38, Eaton Place – Tel. 171 2359371 – Telefax 171 8231609 – Telex 8950938

Grecia

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Grecia

00198 Roma – Via Mercadante, 36 – Tel. (06)8549630-8558589-8416873 – Telefax (06)8415927

Uffici Commerciali

  • 00198 Roma – V.le Liegi, 29/31 – Tel. (06)8552930-8552992 – Telefax (06)8540009
  • 20123 Milano – Via Gonzaga, 5 – Tel. (02)86463814-5 – Telefax (02)86463816

Consolati Generali

  • 20121 Milano – Via Turati, 6 – Tel. (02)6598624-653775 – Telefax (02)29000833
  • 80122 Napoli – Viale A. Gramsci, 5 – Tel. (081)7611075-7611243 – Telefax (081)7611243

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0030 – Tlx 0601)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

10674 Atene – Odos Sekeri, 2 – Tel. 1 3617263/0 – (Indir. telegr.: Italdipl. e Italcom, Atene) – Telefax 1 3617330 – Telex 210575 ITDI GR

Consolato Generale d’Italia

54642 Salonicco – Odos Fleming I/a – Tel. 31 830055-858714 – Telefax 31 858743 – Telex 418694 ITCO GR

Consolati d’Italia

  • 11528 Atene – Odos Meandru, 19 – Tel. 1-7249117-7240514 – Telefax 1-7232739 – Telex 223071 ITAL GR
  • Patrasso

Grenada

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esempiari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio; nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta delI`interessato.

Indirizzi Utili

In Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata di Grenada

1060 Bruxelles (Belgio) – Avenue de la Toison d`Or, 24 – Tel. (0032 2)5141242 – Telefax (0032 2)2139724

nel Paese:

(Prefissi: Tel. Italcable – Tlx 00395)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Caracas (Venezuela)

Guadalupa

Si applicano le norme in vigore per le spedizioni in Francia.

La fattura commerciale in 2 copie, esente da visti deve contenere la seguente dichiarazione firmata dallesportatore: <em>"Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et dorigine italienne et que les prix indiqués ci-dessus saccordent avec les prix courants sur le marché dexportation”.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00590 – Tlx 00299)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia in Francia

Consolato Onorario d’Italia

97110 Pointe- à – Pitre – 30, Rue de Nassau Tel. 820917

Guatemala

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizioni per via marittima

Fattura commerciale, redatta in 3 esemplari in lingua spagnola, esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale deve contenere i seguenti dati:

  • nome, ragione sociale o denominazione dell’esportatore e suo domicilio;
  • luogo e data di emissione del documento;
  • nome, ragione sociale o denominazione del consegnatario e suo indirizzo;
  • marche, numeri, specie e quantità dei colli quando la natura dell`imballaggio lo consenta;
  • contenuto di ciascun collo con il dettaglio delle merci, specificando la loro natura o la denominazione commerciale delle stesse in modo tale da permettere di stabilire la classificazione doganale;
  • numero del modello o della serie o altra indicazione con le quali l`esportatore identifica la merce. Se la merce non contiene tali indicazioni si deve dichiarare: “Esta mercadeira no tiene codificacion”;peso lordo delle merci, peso netto legale e peso netto, come pure la quantità, misura o altro dettaglio di ciascuna unità che serve di base per l`applicazione dei dazi doganali;
  • valori fob e cif della merce, con il dettaglio delle spese;
  • Paese di origine della merce;
  • firma dell’esportatore o del suo rappresentante;

Se la fattura commerciale contiene dati inesatti circa la natura delle merci, il loro valore o la quantità, il consegnatario sarà punito con una sanzione amministrativa tra un minimo di 5 e un massimo di 100 dollari USA, indipendentemente dall`appilicazione delle sanzioni previste dalle vigenti leggi in materia di repressione delle frodi fiscali e del contrabbando.

In calce alla fattura deve essere apposta la seguente dichiarazione giurata, datata e firmata a penna, e non mediante timbro, dall`esportatore o dal suo rappresentante autorizzato:

“El infrascrito … , declara y jura ser … de la Casa de Comercio de esta ciudad… , calle … n. … , que son ciertos los precios y demas datos consignados en la presente factura haciendose solidariamente responsable con la Casa destinataria por caulquier ilegalidad o inexactitud que por ulteriores investigaciones pudiera conststarse en los datos anotados ” (segue la data e la firma).

Polizza di carico redatta in 3 esemplari (1 originale e 2 copie) in lingua spagnola, esente da legalizzazione consolare.

La polizza di carico deve contenere i seguenti dati:

  • nome della nave;
  • nome, ragione sociale o denominazione del caricatore, del vettore e del consegnatario;
  • porto d’imbarco e di sbarco;
  • specie e quantità dei colli, descrizione generica del contenuto numeri e marche se la natura dell`imballaggio lo consente;
  • peso lordo in kg. o volume;
  • importo del nolo;
  • luogo e data di emissione dei documento;
  • firma del vettore.

La polizza di carico può essere al portatore, nominativa o all’ordine.

Spedizione per pacco postale

E’ richiesta la fattura commerciale redatta in 3 esemplari in lingua spagnola, esente da legalizzazione consolare.

Spedizione per via aerea

Fattura commerciale redatta in 3 esemplari in lingua spagnola esente da legalizzazione consolare;

lettera di vettura aerea redatta nel numero di esemplari richiesto dall`importatore, esente da legalizzazione consolare; 2 esemplari devono essere presentati in dogana.

La lettera di vettura aerea deve contenere i seguenti dati:

  • nome, ragione sociale o denominazione del caricatore, del vettore e del consegnatario;
  • nome, ragione sociale e denominazione della persona alla quale o al cui ordine sono spedite le merci, o se debbono essere consegnate al portatore del documento;
  • descrizione generica delle merci, peso e marche o segni esteriori dei colli in cui sono contenute;
  • importo del nolo con la precisazione se è stato pagato o no;
  • luogo e data di emissione del documento;
  • luogo in cui dovrà farsi la consegna al consegnatario;
  • menzione del mezzo di trasporto;
  • firma dei vettore.

La lettera di vettura aerea può essere emessa a favore del consegnatario, o al suo ordine o al portatore.

Termine presentazione documenti al Consolato

Entro 10 giorni dalla data di spedizione delle merci.

Con la circolare n. 23 del 12.12.2000 del Ministerio de Relaciones Exteriore del Rep. del Guatemala corredato dall`Art. n. 54 del Codice delle Dogane sono stati aboliti i visti consolari su fatture e bill of lading.

Documenti soggetti a legalizzazione

I documenti soggetti a legalizzazione consolare sono i seguenti:

  • Certificato di origine
  • Certificato di analisi
  • Certificato di libera vendita.

Indirizzi Utilì

In Italia

Ambasciata del Guatemala

00194 Roma – Via Colli della Farnesina, 128 Tel. 06 3630739

Consolati generali onorari

  • 20145 Milano – Corso di Porta Ticinese, 106 Tel. 02 89400454
  • 16136 Genova – Via Piaggio, 15

Nel Paese

( Prefissi: Tel. 00502 – Tlx. 00372)

Ambasciata d`Italia e Ufficio commerciale

Guatemala – 5 Avenida 8-59, Zona 14 – Tel.337457 – (Indir.telegr.Italdipl.)- Telefax 3374538 – Telex 5129 ITALDIPL GU

Guayana

Non è richiesto, né il certificato di origine né la fattura consolare. La fattura commerciale, in 3 copie esente da visti, deve contenere l’indicazione di origine della merce.

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei Paese di esportazione a richiesta del l’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda d`informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata della Guyana

1050 Bruxelles (Belgio) – 21/22 Avenue des Arts – tel. (0032 2)2306065 – Telefax (0032 2)6465570

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00592 – Tlx 00295)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Bogotà (Colombia)

Agenzia Consolare d’Italia

Georgetown – 61, Hadfield & Cross Street – P.O. Box 76 – Tel. 60105

Guayana Francese

Si applicano le norme in vigore per le spedizioni in Francia.

La fattura commerciale, esente da visti deve contenere la seguente dichiarazione firmata dall`esportatore: “Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d`exportation”.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata della Guyana Francese

1050 Bruxelles (Belgio) – Avenue du Bresil, 12 – Tel. (0032 2)675216-6756312 – Telefax (0032 2)6756331

nel Paese:

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia in Francia

Vice Consolato

Cayenne

Guinea Conakry

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Guinea e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Ristori, 13 -Tel. (06)8077588-8078989 – Telefax (06)8075569 – Telex 611487 AMBUIR

Consolati

20151 Milano – Via Cechov, 50 – Tel (02)3807151 – Telefax (02)33400417

nel Paese

(Prefissi: Tel. 00221 – Tlx 00995)

Ambasciata d’Italia

Dakar- Tel. 8220578 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 8217580 – Telex 22436 ITADI GE

Guinea Bissau

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

E’ richiesto il certificato di origine esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, in 2 copie vistata dalla Camera di commercio deve contenere la seguente dichiarazione:

“Juro que os valores d’esta factura sao os verdadeiros “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Consolato di Guinea Bissau

Via Nomentana, 222 – 00100 Roma – Tel. (06)86320086

Ufficio Commerciale e Consolato Onorario

29100 Piacenza – V.le dei Mille, 3 -Tel. (0523)335745 – Telefax (0523)331035

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00245-Tlx 00969)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Conakry (Guinea)

Consolato d’Italia

Bissau – C.P. 142 – Rue Severino Gomes di Pina, 43 – Tel. 211013 – Telefax 214084 – Telex 280 ARQUIT 131

Guinea Equatoriale

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Non è richiesto il certificato di origine nè la fattura consolare, la fattura commerciale, in tre copie, esente da visti, deve indicare il Paese di origine della merce.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00240 – Tlx 00999)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Yaoundè (Camerun)

Vice Consolato d’Italia

Bata – Tel. 8 2862 – Telefax 8 2131 – Telex 1110 EG

Haiti

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizione per via marittima

  • fattura consolare in 8 esemplari (1 originale e 7 copie) legalizzata dal Consolato l’originale e una copia sono restituiti;
  • polizza di carico in 8 esemplari (1 originale e 7 copie) legalizzata dal Consolato, l’originale e 1 copia sono restituiti;
  • fattura commerciale (8 copie)

Spedizione per pacco postale

Non è richiesto il certificato di origine né la fattura consolare. Un esemplare della fattura commerciale – con tutti i dati richiesti per la compilazione della fattura consolare – esente da legalizzazione consolare, deve essere incluso nel pacco menzionando la circostanza sull’esterno del pacco stesso.

Spedizione per via aerea

Per le spedizioni di valore superiore a 100 dollari USA è richiesta la fattura consolare come per le spedizioni per via marittima. Non è prescritta la legalizzazione consolare della lettera di vettura aerea.

Avvertenza

Dovendo tutte le importazioni di merci essere effettuate per il tramite di agenti residenti nel Paese ai documenti presentati al Consolato deve essere allegata una dichiarazione attestante che sulla fornitura è corrisposta la provvigione all`agente.

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura consolare

Deve essere redatta in lingua francese su di appositi moduli ottenibili presso il Consolato.

La fattura deve indicare marche, contromarche, numeri e quantità dei colli, descrizione dettagliata del contenuto di ciascun collo con il peso lordo, netto e valore. Il nolo, l`assicurazione e le altre spese devono essere annotate separatamente al valore della merce.

Se la merce è spedita all`ordine, il nome del destinatario è sostituito dalla menzione “A order “.

Per la descrizione delle merci usare la nomenclatura della tariffa doganale haitiana; è consigliabile che le ordinazioni trasmesse dalla clientela siano corredate dalla descrizione delle merci secondo la nomenclatura e l`unità di misura richiesti per l`imposizione del dazio della tariffa doganale haitiana.

Possono essere fatturate merci con marche differenti a condizione che facciano parte della stessa spedizione.

La fattura deve contenere una dichiarazione giurata dell`esportatore attestante il Paese d`origine della merce.

In calce alla fattura è apposta la seguente dichiarazione che deve essere firmata da persona autorizzata.

“J`affirme que cette facture est l`expression fidéle et sincère de la veritè qull`elle est en tout conforme à mes livres quaucune dénomination usuelle, ni le poids, ni la qualitè, ní la quntitè des articles qui y sont portés, ni la valeur n`ont été altérés”.

Fattura commerciale

Nei casi in cui non è prescritta la fattura consolare, la fattura commerciale deve contenere tutti i dati richiesti per la fattura consolare. L`originale della fattura o copia della stessa deve comunque essere presentata al Consolato per la legalizzazione dei documenti.

Polizza di carico

Sono accettate polizze all’ordine

Rettifiche errori

Eventuali errori commessi nella compilazione della fattura consolare possono essere rettificati presso il Consolato che ha legalizzato i documenti originali presentando una nuova fattura consolare legalizzata gratuitamente dal Consolato solo nel caso che il valore dichiarato sia uguale al precedente; se il valore è differente, il Consolato riscuote o rimborsa la differenza dei diritti.

Termine di presentazione dei documenti al Consolato

Entro 4 giorni dalla partenza della nave se la merce è spedita per via marittima; prima della spedizione della merce negli altri casi.

Sanzioni

Le merci che arrivano a destino sprovviste di fattura consolare, quando prescritta, sono soggette al pagamento di una sanzione amministrativa pari al 20% del dazio doganale dovuto.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Haiti e Sezione Consolare

00161 Roma – Via di Villa Patrizi, 7 & 7/A – Tel. (06)44254106-44254107 – Telefax (06) 44254208

Consolato Generale

20122 Milano – P.zza Duomo, 19 – Tel. (02)86464016 – Telefax (02)86464016

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00509 – Tlx 00203)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia Santo Domingo (Rep. Dominicana)

Honduras

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizione per via marittima

  • fattura consolare in 4 esemplari (1 originale e 3 copie), legalizzata dal Consolato; l’originale è restituito;
  • fattura commerciale in 6 esemplari (1 originale e 5 copie), vistata dalla Camera di commercio e legalizzata dal Consolato; l’originale viene restituito;
  • polizza di carico in 4 esemplari (1 originale e 3 copie non negoziabili), legalizzata dal Consolato; l’originale è restituito.

Spedizione per pacco postale

Non è richiesto né il certificato d’origine né la fattura consolare. Non è prescritta la legalizzazione consolare della fattura commerciale.

L’esportatore deve avere cura di inviare copia della fattura commerciale direttamente al Senor Aforador de Paquetes Postales nella città di destino.

Spedizione per via aerea

Non è richiesto certificato d’origine né fattura consolare. Non è prescritta la legalizzazione consolare della fattura commerciale né della lettera di vettura aerea.

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura consolare

Deve essere redatta in lingua spagnola su di appositi moduli ottenibili, per incarico del Consolato generale dell`Honduras a Genova.

La fattura consolare deve contenere l’indicazione del numero della tariffa doganale honduregna nella quale la merce è classificata, la sua denominazione commerciale, la sua natura e il numero delle unità; è pertanto necessario che le ordinazioni trasmesse dalla clientela siano corredate dalla descrizione delle merci secondo la nomenclatura della tariffa doganale honduregna.

Deve essere compilata una fattura consolare per ogni fattura commerciale, anche se le merci sono comprese in un unica polizza di carico con unico destinatario.

La fattura deve essere emessa a nome del fabbricante o esportatore e firmata esclusivamente dallo stesso.

Nell’indicazione del prezzo, che deve essere espresso in dollari USA, si deve precisare se trattasi di merce venduta cif , fob, franco fabbrica; negli ultimi due casi, al valore indicato nella fattura commerciale e consolare occorre aggiungere le spese fino a bordo vapore in modo da determinare il prezzo fob e indicare, inoltre, le spese di nolo e di assicurazione in modo da determinare il prezzo cif o costo e nolo qualora la merce non sia assicurata dal mittente.

I pesi (lordo e netto) devono essere dichiarati collo per collo; è ammesso il raggruppamento solo quando si tratta di colli della stessa specie, contenenti la stessa merce e con differenza il cui peso non si differenzi di oltre 10 kg.;

Quanto esposto deve risultare dalla fattura commerciale.

Per i vini e i liquori è obbligatorio indicare, oltre alla capacità dei recipienti, anche la gradazione alcoolica. E` vietata l`importazione di acqueviti in recipienti di capacità superiore a 1 litro.

L`esportatore deve depositare presso il Consolato, una volta tanto, una dichiarazione autenticata dalla Camera di commercio attestante il nome delle persone che sono autorizzate a firmare legalmente in sua vece; la dichiarazione deve contenere le firme autografate affinché sia possibile accertare l`autenticità delle firme stesse sulla fattura consolare e commerciale.

Fattura commerciale

Deve essere compilata in spagnolo.

Anche se la merce è venduta cif, occorre precisare il valore fob, in base al quale sono calcolati i diritti consolari.

Se la fattura è stilata in valuta diversa del dollaro USA, occorre indicare il controvalore in dollari USA; tale valore deve corrispondere esattamente a quello indicato nella fattura consolare.

La fattura deve recare:

- la dichiarazione della Camera di commercio attestante che i prezzi corrispondono a quelli del mercato d`esportazione e contenere la seguente dichiarazione giurata, firmata dal l`esportatore:

“Declaro bajo juramento que los precios consignados en la presente factura son ciertos y fieles “.

 

Polizza di carico

Sono accettate polizze all’ordine.

Rettifiche errori

Eventuali errori commessi nella compilazione della fattura consolare possono essere rettificati mediante lettera di correzione (carta de corrécion), redatta in 6 esemplari in lingua spagnola, da presentare al Consolato prima che la merce arrivi a destino, l’esemplare originale è restituito.

Termine presentazione documenti al Consolato

Dopo la partenza della nave; i documenti sono restituiti nel più breve tempo possibile.

Sanzioni

In mancanza della fattura consolare, l`importatore è soggetto al pagamento di una multa variabile applicata a destino più l`importo dei diritti consolari non pagati.

In caso di false dichiarazioni della merce, del peso, del contenuto o del valore assicurato, la merce viene confiscata oltre alle sanzioni previste dalla legge.

Avvertenze

Le merci importate via Oceano Pacifico possono essere ritirate soltanto presso la dogana del porto di Boca de Henecan Amapala e pertanto il Consolato legalizza i documenti di spedizione solo se il porto suddetto è indicato come porto di entrata della merce.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dell’Honduras e Sezione Consolare

00196 Roma – Via G. B. Vico, 40/8 – Tel. (06)3207236 (anche fax)

Consolato Onorario

20134 Milano – Via Conte Rosso, 6 – Tel. (02)76280599 – Telefax (02)76313958 - info@consuladohondurasmilan.it – sito web: http://www.consuladohondurasmilan.it/

 

Hong Kong

Non è richiesto certificato di origine (ma è consigliabile nel caso in cui le merci vengano successivamente riesportate).

La fattura commerciale redatta in lingua inglese in 3 copie è esente da visti.

Indirizzi Utili

in Italia:

Vedi Consolato o Ambasciata Cinese.

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00852 – Tlx 00802) Codice Iso 740 HK

Consolato Generale d’Italia

Hong Kong – Room 805/810 Hutchinson House – 10 Hardcourt Road, 1 – Tel. 25220033/5 (Indir. telegr.: Italconsul e Italcom Hong Kong) – Telefax 28459678 – Telex 73488 ITACO HK (Competenza per Formosa e Macao) – E-mail: italy@www.ust.hk

India

Per merce in esportazione dall’Italia è necessario il certificato di origine.

La fattura commerciale in 4 copie, esente da visti, deve essere redatta in lingua inglese e contenere separatamente l’indicazione del mezzo di trasporto della merce, del costo dell’imballaggio, dell’assicurazione, del nolo e delle spese postali o aeree e del valore cif, del paese di origine, del numero della licenza di importazione rilasciata dalle autorità del Paese.

Per ciò che riguarda la legalizzazione dei documenti presso il consolato è necessario che gli stessi riportino il visto della CCIAA territorialmente competente o Procura o Prefettura.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dell’India

00187 Roma – Via XX Settembre, 5 – Tel. (06)4884642/3/4/5 – Telefax (06)4819539 – Telex 611274 INDEB I

Consolato Generale

20122 Milano – Via Larga, 16 – Tel. (02)8690314-8057691 – Telefax (02)72002226 – Telex 313267 CGIMI

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0091 – Tlx 0081)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Nuova Delhi 110021 – 50/E, Chandra Gupta Marg, Chakanakyapuri – Tel. 11 6114355 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 11 6873889 – Telex 82089 ITAL IN (Competenza per Nepal e Sikkim)

Consolati Generali d’Italia

Mumbay (ex Bombay) – Kanchanjunga 72, G. Deshmukh Road – Tel. 22 3874071/2/3 – Telefax 22 3874074 Telex 1176750

Indonesia

Per il certificato di origine non esiste una regolamentazione particolare; le Autorità indonesiane si riservano la facoltà di richiederlo.

II suddetto certificato è sempre richiesto per narcotici e sementi.

La fattura commerciale (in 3 copie), esente da visti, deve contenere nome e indirizzo sia dell’esportatore che dell’importatore, il luogo e la data di imbarco, il genere, il numero, la quantità e il tipo dei colli nonché il peso e il contenuto di ogni collo.

Il testo dei documenti deve essere scritto in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Indonesia e Ufficio Consolare

00187 Roma – Via Campania, 55 Tel. (06)4200911 – Telefax (06)4880280 – Telex 620087-622183 INDORO I

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0062 – Tlx 0073)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Jakarta 10310 – Jalan Diponegoro, 45 – Tel. 21 337445 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 21 337422 – Telex 61546 ITADPL IA – E-mail: italemba@rad.net.id

Iran

E’ richiesto il certificato d’origine, redatto nel numero di esemplari indicato dall’importatore.

La fattura commerciale, preparata nel numero di esemplari indicato dal l’importatore, deve contenere la seguente dichiarazione firmata:

” We hereby certify that the prices stated in this invoice are the current export market prices for the merchandise described therein and we accept full responsability for any inaccuracy or error therein “.

Per la legalizzazione presso il Consolato del CERTIFICATO SANITARIO è obbligatorio allegare il certificato di origine e la fattura.

Quando il pagamento avviene a mezzo Lettera di Credito è richiesto il visto dell’Ambasciata o Consolato, che hanno competenza territoriale. Spesso viene anche richiesto un certificato di ispezione rilasciato al momento dell`imbarco delle merci da compagnie abilitate al rilascio del suddetto certificato. Tale certificazione inoltre dovrà essere legalizzata dalla Camera di commercio territorialmente competente.

I testi di ciascun documento devono essere scritti o in lingua inglese o in lingua francese.

Dichiarazione da allegare alla richiesta in CCIAA del certificato di origine :richiesta di emissione Certificato di Origine CCIAA Milano

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran e Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00162 Roma – Via Nomentana, 361 – Tel. (06)86214478/9 – TELEFAX (06)86215287

(competenza territoriale: Lazio, Marche, Abruzzo, Umbria, Campania, e sud Italia)

Consolato Generale

20123 Milano – P.zza Diaz, 6 – Tel. (02)8052615-8055852 – Telefax (02)72001189

(competenza territoriale: tutte le rimanenti regioni)

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0098 – Tlx 088)

 

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Teheran – 81, Av. Neauphle le Chateau – P.O. Box 11365-7863 – Tel. 21 6726955/6 – (Indir. telegr.: Italdipl. E Italcom, Teheran) – Telefax 21 6726961 – Telx 214171 ITIE IR

Consolato d`Italia

Teheran – 81, Av. Neauphle le Chateau – Koutchè Shaid Amir Said Vaezi 2 – Tel. 21 6702333 – Telefax 21 6704349 – Telex 214150 ITCO IR

Iraq

Sono richiesti:

  • certificato di origine redatto in unico esemplare vistato dalla Camera di Commercio Italiana;
  • fattura commerciale (se richiesta dal credito e/o cliente ) in unico esemplare recante il visto della Camera di Commercio.
  • Allegare visura camerale e documento d’identità del legale rappresentante.
  • l’ Ambasciata non vista certificati di origine con l’indicazione al punto 3 (del certificato) di Paesi extra comunitari.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati dalla Camera di Commercio Italo -Araba.

 Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Repubblica dell’Iraq

00135 Roma – Via della Camilluccia, 355 – Tel. (06)3507.7281 – telefax (06)3014.445

Irlanda

Come noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata d’Irlanda, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00186 Roma – P.zza dei Campitelli, 3 – Tel. (06)69791201 – Telefax (06)6792354 – Telex 626030 HIBROM

Ufficio Commerciale

20123 Milano – Via S. Maria Segreta, 6 – Tel. (02)72023661 – Telefax (02)8690243

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00353 – Tlx 0500)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Dublino 4 – 63/65 Northumberland Road – Tel. 1 6601744 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 1 66827589 – Telex 93950 ITAL EI

Islanda

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 5.110), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua inglese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” This is to certify that the paercels mentioned in this invoice do not contain other more goods than those specified therein and that the goods are all charged at the full price to be paid for them by the consignee”.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata d’Islanda

1556 Copenhagen (Danimarca) – Dantes Plads, 3 – Tel. (0045 33)159604-159675 – Telefax (0045 33)930506

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00354 – Tlx 0501)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Oslo (Norvegia)

Consolato Generale d`Italia

121 Reykjavik – Bankastraeti 7/A – P.O. Box 16 – Tel. 5 624042 – Telefax 5 624004 – Telex 2114 Paintis Borg – (Competenza per la città di Hafnarfjordur, di Keflavik e per la penisola di Gulbringu)

Israele

Non è richiesto il certificato di origine, è sufficiente la fattura commerciale in 3 copie, esente da visti, dove deve essere indicato chiaramente il paese di origine.

Le importazioni dai paesi membri dell’Unione Europea devono essere accompagnate da “certificato di circolazione” delle merci mod. Eur 1 (mod. Eur 2 per le spedizioni postali per un importo superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata d’Israele, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00197 Roma – Via M. Mercati, 12 – Tel. (06)36198605 – Telefax (06)36297683

Ufficio Commerciale

20122 Milano – Corso Europa, 12 – Tel. (02)76015545 – Telefax (02)76014145 E-mail: ilcom@comm2000.it

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00972 – Tlx 00606)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

64239 Tel Aviv – 4, Weizman Street – Asia House – Tel. 3 6964223/4/5 – (Indir. telegr. Italdipl.) – telefax 3 6918428 – Telex 342663 ITADI IL

Consolato Generale d’Italia

Gerusalemme

  • Zona Ebraica: Kaf tet Benovember, 16 – Kataman – Tel. 618966/618977 – Telefax 618944
  • Zona Araba: Mujir Al Din, 5 – Ghoshoh House – Sheikh Jarrah – Tel. 828138

Jugoslavia

Per esportare in questo Paese, non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale esente da visti deve indicare il prezzo della merce, il costo dell`imballaggio, le spese di nolo e assicurazione.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata di Jugoslavia e Ufficio Commerciale

00197 Roma – Via dei Monti Pariol i, 20 – Tel. 06/3600796

Consolato Generale

20144 Milano- Via Matilede Serao, 1- Tel. 02/48171247

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00381 – Tlx. 062)

Ambasciata d`Italia

Bircaninova Ulica – Tel.11 659722 Telefax 11 688116 (Ind. telegr. ltalcom Beograd) Telex 12082 YU ITALB

Kazahkistan

Nessuna informazione disponibile.

Kenia

Non è richiesto certificato di origine né fattura consolare.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vístato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell’esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata del Kenya e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Archimede, 164 – Tel. (06)8082714/7/8 – Telefax (06)8082707

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00254 – Tlx 00987)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Nairobi International Life House (9th fl.) – Mama Ngina Street – P.O. Box 30107 – Tel. 2 337356/7 – 337777 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2 337056 – Telex 22251 ITALDIPL – (Competenza per I.le Seychelles)

Consolato Onorario d’Italia

Mombasa

Kiribati e Tuvalu

Pagina in Lavorazione… Contattare info@soa.it

Kuwait

Sono richiesti:

  • certificato di origine in lingua inglese, redatto in unico esemplare;
  • fattura commerciale in lingua inglese in unico esemplare.

Tutti i documenti prima di essere presentati al consolato per la legalizzazione, devono essere vistati dalla Camera di Commercio territorialmente competente.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Kuwait e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Archimede, 124/126 – Tel. (06)8078415 – Telefax (06)8076651

Consolato Generale

20121 Milano – Via Filippo Turati, 40 – Tel. (02)29062982/83 – Telefax (02)29062976 e.mail: consolato.kuwait@email.it

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00965 – Tlx 00496)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

13045 Al Kuwait – Shuwaikh B – Block 5 – Shara Jamal Abdul Nasser – Villa 9 – P.O. Box 4453 Safat – Tel. 4817400/4/7/8 – Telefax 4817244 – Telex 22356 ITALDIPL KT (Competenza per Bahrain)

Laos

E’ richiesto il certificato di origine in unico esemplare, esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale in 3 esemplari, vistata dalla Camera di Commercio, deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore: “Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d’exportation”.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua francese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata del Laos

75116 Parigi (Francia) – 74 Avenue Raymond Poincar, – Tel. (0033 1)5537047-45530298 – Telefax (0033 1)47275789

nel Paese:

(Prefissi: Tel. Italcable – Tlx 00804)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok (Thailandia)

Lesotho

Per esportare in questo paese si applicano le norme in vigore per le spedizioni nel Sud Africa.

Si ricorda che, le importazioni dai Paesi membri della Ue ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportata verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata del Lesotho

00198 Roma – Via Serchio, 8 – Tel. (06)8542419 – Telefax (06)8542527 – Telex 625838 LEROMA

Consolato del Lesotho

20122 Milano – Via Durini, 2 – Tel. (02)76009104-76000061 – Telefax (02)76014452

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00266 – Tlx 00963)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Maputo (Mozambico)

Vice Consolato d’Italia

Maseru

Lettonia

Pagina in Lavorazione… Contattare info@soa.it

Libano

La documentazione richiesta per esportare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato (via aerea, marittima etc.), è la seguente:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di origine;
  • Certificato sanitario (per alimentari.)

Fattura commerciale

E’ il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, da redigere in un unico esemplare.

I dati e le condizioni commerciali da indicare sono

  • * ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • * descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura espresso nella valuta concordata; per tale importo deve essere redatta sulla fattura l’attestazione della Camera di Commercio sulla congruità dei prezzi;
  • * peso lordo e peso netto della merce;
  • resa;
  • assicurazione;
  • nolo;

I dati contrassegnati (*) devono coincidere con quelli indicati sul certificato di origine.

Nel caso che la merce da esportare riguardi prodotti alimentari, deve essere allegato il certificato sanitario vistato dalla Prefettura competente.

Su tutte le fatture devono essere apposte in calce le seguenti dichirazioni:

” We hereby certify that this invoice is authentic that it is the only invoice issued by us for the goods described here in, and that it shows their exact value without deduction and any discount and that their origin is italian.

We undertake to ship the goods relating to this invoice on a vessel which is not Israeli owned or calling any port in Israel and that it is allowed to enter the lebanese ports.- “Timbro e firma”

” Il richiedente la cui firma è apposta in calce dichiara inoltre che la merce è totalmente di origine italiana essendo stata da noi prodotta nel nostro stabilimento di via …”.Timbro e firma”

Si ricorda che i documenti devono essere compilati con la stessa macchina da scrivere e che, nel caso di correzioni, accanto ad ognuna deve essere apposto il timbro si “approva la correzione”.

Visti e legalizzazioni da richiedere

Con la legge doganale Libanese n. 4461 del 15/12/2000 in vigore dal 23/4/2001 non è più richiesta la legalizzazione da parte del Consolato del Libano, pertanto tutti i documenti devono essere legalizzati dalla Camera di Commercio Italiana.

Certificato di origine

E’ il documento attestante la provenienza della merce; deve essere preparato in lingua inglese e deve essere redatto in originale;

Visti e legalizzazioni da richiedere

Con la legge doganale Libanese n. 4461 del 15/12/2000 in vigore dal 23/4/2001 non è più richiesta la legalizzazione da parte del Consolato del Libano, pertanto tutti i documenti devono essere legalizzati dalla Camera di Commercio Italiana.

 

Certificato Sanitario

Il certificato sanitario rilasciato dalla ASL deve essere autenticato dalla Prefettura competente.

Documento da scaricare:

Dichiarazione diritti consolari:bozza dichiarazione Libano

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Libano e Sezione Consolare

00198 Roma – Via G. Carissimi, 38 – Tel. (06)8557119 – Telefax (06)8411794 – Telex 622476 LEBNAN

Consolato Generale

20122 Milano – Via Larga, 26 – Tel. (02)8061341 – Telefax (02)72000468 – Telex 350111

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00961 – Tlx 00494)

Ambasciata d`Italia e Cancelleria Consolare

  • Beirut Ovest – Hamra Rue de Rome – Tel. 1 340225/6/7 – (Indir. telegr.: Italdipl. E Italcom) – Telefax 1 866352 – Telex 48397 AMBITA LE
  • Beirut Est – Rue El Mir – Imm. Nawar – Zouk Mikhael – Tel. 9 936300/1-9171034/5 – Telefax 9 937021 – Telex 45550 ITALDIP LE

Liberia

Non è richiesto certificato di origine né fattura consolare.

La fattura commerciale, in 4 copie redatta in lingua inglese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata:

” We hereby certify that we are the exporters of the goods specified in this invoice, and that the contents of each package are enumerated in detail herein and that invoce shows the true price actually paid or to be paid for the goods specified, and all charges separately thereon “.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. EUR 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell’esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata e Consolato di Liberia

Via F. Carrara, 31 – 00100 Roma – Tel. (06) 3215064

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00231 – Tlx 00997)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d’Avorio)

Consolato d’Italia

Monrovia

Libia

RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE AFFARI ESTERI E COMUNITARI A TUTELA DELLE IMPRESE ITALIANE IN LIBIA

RISOLUZIONE AFFARI ESTERI – LIBIA 13.04.2011

Aggiornamenti 16 giugno

PdiL 4368-B3B17d01

 04 novembre 2011 – Sono riprese le normali attività Consolari di Roma e Milano

Per importare in questo Paese è richiesto:

  • Il certificato di origine, redatto in 1 esemplari legalizzato dal Consolato (non sono accettati certificati compilati a mano);
  • La fattura commerciale redatta in 1 esemplari legalizzata dal Consolato.

Inoltre deve essere allegata una dichiarazione “Antisraeliana” in 1 esemplari su carta intestata dell’esportatore (vedi esempio allegato).

Tutti i documenti, tranne la dichiarazione Antisraeliana, prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di Commercio territorialmente competente che dalla Camera di Commercio Italo-Libica.

per opportuna conoscenza qui di seguito troverete il testo UNIONCAMERE relativo alla dichiarazione Antisraeliana

UNIONE ITALIA DELLE CAMERE DI COMMERCIO

INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

Area formalità per il commercio internazionale

Disposizioni per il rilascio da parte delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

(allegato alla nota n. 75361 del 06.08.2009)

Vengono talvolta presentati dei documenti (dichiarazioni, fatture ecc.) recanti, su richiesta di alcuni paesi stranieri o dei loro rappresentanti nella Comunità, menzioni di esplicita esclusione o restrizione incompatibile con le Convenzioni internazionali e/o leggi nazionali (quali ad esempio menzioni che indicano che le merci non contengono prodotti originari di alcuni paesi sottoposti a discriminazione o che non sono trasportate da navi iscritte in apposite liste negative). Tali dichiarazioni negative, non verificabili, non possono essere certificate dalle Camere di Commercio.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata della Libia e Sezione Consolare

00162 Roma – Via Nomentana, 365 – Tel. (06)86320951/2/3 – Telefax (06)86205473 – Telex 611114 ALIBYA ( competenza terrioteriale per tutte le regioni fino alla Toscana)

Consolato Generale

20123 Milano – Via Baracchini, 7 – Tel. (02)86464285 – (competenza territoriale per tutto il nord compreso la Toscana)

Camera di Commercio Italo Libica

c/o UBAE Roma e UBAE Milano.

Allegati

Documento: Facsimile Anti-Israeliana 2012

Lituania

E’ richiesto il certificato di origine in un originale vistato dalla Camera di Commercio.

La fattura commerciale in 2 esemplari è esente da visti.

Indirizzi utili

in Italia:

Ambasciata di Lituania

00198 – Roma – Via Po 22 – Tel. 06/8559502 – Telefax 06/8559053

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0037 – Tlx. 064)

Ambasciata d’Italia

2001 Vilinius – Tauro Gatve, 12 – Tel. 02/220620 – Telefax 02/220405 – Telex 261005 ITAMB SU

Macao

Il certificato di origine e la fattura commerciale non sono necessari in quanto non esiste ufficio doganale.

Tutte le merci sono importate in base alla licenza rilasciata dal “Reparticao dos servicos economia”, ad eccezione degli autoveicoli e motocicli per i quali è richiesta la fattura commerciale del fabbricante e la licenza di esportazione.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese o portoghese.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00853 – Tlx 00808)

Giurisdizione del Consolato Generale d’Italia a Hong Kong

Madagascar

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell`esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata del Madagascar, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare: 00194 Roma – Via R. Zandonai, 84/A – Tel. (06)36307797 – Telefax (06)3294306 – Telex 622526 TEXMAD

Consolato: 20123 Milano – Via Ariberto, 15 – Tel. (02)8321768 – Telefax (02)89403657 – Telex 312440 CARBO

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00261 – Tlx 00986)

Ambasciata d’Italia

Antananarivo 101 – Rue Pasteur Rabary, 22 – Ankadivato – B.P. 16 – Tel. 2 21217-21574-28443 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2 23814 – Telex 22293 ITALDO MG (Competenza per l`Isola Mauritius)

Vice Consolato d’Italia

Tamatave

Malawi

Per esportare in questo Paese è richiesto il certificato di origine della merce redatto in un unico esemplare su di un apposito modulo (Form 18 “Goods Exported to Malawi/Certificate of Origin”) ottenibile nel libero commercio esente da visti.

Se la spedizione è composta di merci originarie di differenti Paesi, occorre compilare una dichiarazione per ciascun Paese di origine delle merci.

La fattura commerciale, in 3 esemplari, è esente da visti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Consolato Onorario 10129 Torino – Corso Galileo Ferraris, 124 Telefono: 3393243333  -  011504800 E-mail:  consulatemalawi@itsconsult.eu

 

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00265 – Tlx 00904)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Lusaka (Zambia)

Vice Consolato

Blantyre – P.O. Box 316 – Tel. 645452 – Telefax 643395 – Telex 44351 AGRICEM

Malaysia

La fattura commerciale, in 3 copie, esente da visti, deve essere redatta in lingua inglese e contenere l`indicazione del Paese di origine della merce. Alla fattura commerciale è consigliabile allegare la distinta dei colli.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Malaysia e Sezione Consolare

00162 Roma – Via Nomentana, 297 – Tel. (06)8415764-8417026 – Telefax (06)8555040 – Telex 611035 MAKIL

Consolato di Malaysia, Sezione Commerciale e Sezione Investimenti

20124 Milano – Via Vittor Pisani, 31 – 5° piano – Tel. (02)66981886-66981839 (Sezione Investimenti 66984614/47) Telefax (02)6702872 (Sezione Investimenti 66984749)

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0060 – Tlx 0084)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

55000 Kuala Lumpur – 99, Jalan U Thant – Tel. 3 4565122-4565228 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 3 4573199 – Telex 30797 ITALDI MA

Maldive Isole

Si applicano le norme in vigore per le spedizioni nel Sri-Lanka (Ceylon).

Indirizzi Utili:

nel Paese:

Circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia a Colombo (Sri Lanka)

Mali

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione”mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

In Italia:

Rivolgersi all`Ambasciata del Mali

75006 Parigi (Francia) – 89, Rue de Cherche-Midi – Tel. (0033 1)45485843 – Telefax (0033 1)45485534

Consolato Onorario

00161 Roma – L.go Ponchielli, 6 – Tel. (06)8543537

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00223 – Tlx 00985)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Dakar (Senegal)

Consolato Onorario d’Italia

Bamako – B.P. 1024 – Tel. 227310 (anche fax)

Malta

Ricordiamo che gli scambi commerciali di prodotti industriali tra Malta e i Paesi appartenenti alla Unione Europea sono regolati dall’accordo di libero scambio.

In forza delle sopracitate agevolazioni, la documentazione richiesta per esportare dall`Italia a Malta indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato, è la seguente:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento, previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo, nella valuta concordata, della fornitura da esportare;
  • dichiarazione attestante la veridicità del prezzo esposto in fattura:

” We hereby certify that the invoice amounting to … (indicazione dell`importo) is in all respects correct and contains a true and full statement of the particulars of the goods and of the price actually paid or to be paid for the particulars of the goods and of the price inclusive of cost of transport and insurance actually paid or to be paid for the said goods and of the actual quantity thereof and that different invoice of the goods mentioned in this invoice has been or will be furnished to any one”.

  • dichiarazione attestante l`origine della merce:

” I. (nome del titolare della ditta) of. (nome della ditta) of (nome della città) manufacturer/supplier of the goods enumerated in this invoice amounting to … hereby declare that I… (have the authority to make and sign this certificate on behalf of the aforesaid manufacturer / supplier and that I ) (se il dichiarante che figura è il fabbricante o il fornitore della merce le parole fra parentesi possono essere omesse) have the means of knowing and I do hereby certify that every article mentioned in the said invoice has been wholly / partially produced or manufactured in … (Paese di origine).

Il fascicolo della fattura in argomento, non deve essere presentato per alcun visto particolare, il testo del documento può essere scritto in lingua italiana, francese, inglese.

Certificato di circolazione

Questo documento deve essere utilizzato dai Paesi appartenenti alla Ue per esportare a Malta prodotti industriali (V. accordo Ue – Malta); è predisposto in due modelli, e precisamente:

  • Eur 2 per le spedizioni postali il cui importo totale risulta inferiore a Euro 2.180;
  • Eur 1 per le spedizioni il cui importo totale è superiore a Euro 2.180.

Indirizzi Utili

In Italia

Ambasciata di Malta, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00186 Roma – Lungotevere Marzio, 12 – Tel. 06/6879947 – Telefax 06/6892687 MAI-ROM

Consolati onorari

20123 Milano – Largo Porto di Classe, 8 -Tel.02/70102237-Telefax 02/70103961.

Nel Paese

(Prefissi: Tel. 00356 – Tlx. 0406)

Ambasciata d`Italia

La Valletta – 5 Vilhena Street Floriana – P.O.Box 514 – Tel. 233157/8/9-Telefax 235339-Telex 1388 ITALIA MW

Marocco

Per esportare in questo Paese, non è richiesta la fattura consolare; la fattura commerciale, in 2 copie redatta in lingua francese è esente da visti.

Per l`importazione dei vini, è richiesto il certificato di origine, esente da legalizzazione consolare. In sostituzione del certificato di origine è, tuttavia, sufficiente la seguente attestazione d`origine da apporre sulla fattura commerciale firmata dall’esportatore:

” Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne “.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata del Marocco e Ufficio Commerciale

00161 Roma – Via Spallanzani, 8/10 – Tel. (06)4402587-4402524 – Telefax (06)4402695 – Telex 620854 AMAROC

Consolato Generale

20125 Milano – Via Adele Martignoni, 10 – Tel. (02)67073413-67073414 – Telefax (02)67073415 – Telex 323512 COGEMI

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00212 – Tlx 00407)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Rabat – 2, Zankat Idriss Al Ahzar – B.P. 111 – Tel. 7 706597/8 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 7 706882 – Telex 32731 RABITAL M

Consolato Generale d’Italia

Casablanca – 21, Avenue Hassan Souktani – Tel. 2 277558-220068 – Telefax 2 277139 – Telex 22000 COGEIT M

Vice Consolato d’Italia

Tangeri – 35, Rue Assad Ibn Al Farrat – Tel. 9 931064-936997 – Telefax 9 937647 – Telex 33958 CONITANG M

Martinica

Si applicano le norme in vigore per le spedizioni in Francia.

La fattura commerciale, esente da visti deve contenere la seguente dichiarazione firmata dall’esportatore: “Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d`exportation”.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00596 – Italcable – Tlx 00298)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia in Francia

Consolato d’Italia

97200 Fort de France – Bd Allegre – Tel. 705475 – Telex 912300 AUTOTI

Mauritania

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne”.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata della Mauritania

c/o Consolato di Francia – Via Giulia, 251 – 00100 Roma – Tel. (06)6542152

nel Paese:

(Prefissi: Tel. Italcable – Tlx 00974)

Giurisdizione dell`Ambasciata d`Italia a Dakar (Senegal)

Mauritius Isole

I documenti necessari per importare in questo Paese sono:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti leggi fiscali italiane, non è richiesto alcun visto particolare; il testo deve essere scritto in lingua inglese e deve contenere la seguente dichiarazione:

” We hereby certify that the particulars given in this invoce are correct and that no different invoice for the goods has been or will be issued “.

Certificato misto

Il certificato misto è un fascicolo da preparare in tre esemplari scritti in lingua inglese. I dati richiesti sono i seguenti:

  • certificato di valore;
  • certificazione di origine;
  • fac-simile di fattura.

Non sono richiesti particolari visti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell`esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Consolato Maurizio

Via G.B. Morgagni, 6/A – 00161 Roma – Tel. (06)44245652 – Telefax (06)44245659

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00230 – Tlx 00966)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Antananarivo (Madagascar)

Consolato d’Italia

Port Louis – 5, President John Kennedy Street – P.O. Box 60 – c/o Air Mauritius Centre – Tel. 2087700 – Telefax 2088331

Messico

A seguito della stipula dell’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Messico, le merci oggetto dell’interscambio bilaterale godono di riduzione tariffaria e quindi deve essere esclusivamente accompagnate dal certificato di circolazione EUR  1  rilasciato in dogana, che attesta l’origine preferenziale delle merci.  La Camera di Commercio rilascia il certificato di origine, qualora venga richiesto, solo per merci il cui valore non supera i 6.000,00 euro.

 

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura commerciale

Come già visto, deve essere redatta in lingua spagnola (è ammesso anche l`uso della lingua italiana, francese o inglese, ma in tal caso è obbligatoria la traduzione) e deve contenere i seguenti dati:

  • luogo e data di spedizione;
  • nome e domicilio del destinatario della merce;
  • marche, numeri, specie e numero parziale e totale dei colli;
  • descrizione commerciale della merce, con specificazione della specie,
  • numero delle unità e rispettivo valore;
  • valore della merce al pubblico nel mercato del luogo di acquisto senza detrazioni salvo che per il nolo e i premi di assicurazione. II valore non deve essere globale ma distinto per ciascuna specie di merce e l`importo di altre spese, come nolo e assicurazione, deve essere ripartito in rapporto al valore di ciascun prodotto.

 

Se la merce è venduta cif porto messicano, la fattura deve specificare separatamente il costo del nolo e dell`assicurazione.

Nel caso in cui le marche, i numeri, la natura e il numero dei colli non siano indicati nella fattura, tali dati possono essere indicati in un elenco separato che nei casi nei quali è prescritta la legalizzazione consolare, dovrà essere vistato dal Consolato unitamente alla fattura.

ll certificato sanitario relativo a spedizioni di animali vivi e di prodotti non lavorati di origine animale, come carni fresche, pelli, ossa, grassi, lane, fibre, ecc. … deve essere previamente vistato dal consolato.

Il certificato fitosanitario relativo a spedizioni di piante vive, parti di piante o prodotti vegetali allo stato naturale, soggetti a quarantena, deve essere previamente vistato dal Consolato.

Per le spedizioni di armi e loro parti, munizioni, esplosivi, ecc. si deve presentare al Consolato il permesso di importazione rilasciato all`acquirente messicano dalla Secreteria della Defensa Nacional per l`ottenimento del relativo visto.

 

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Messico e Sezione Consolare

00161 Roma – Via L. Spallanzani, 16 – Tel. (06)4404400 – Telefax (06)4403876

Ufficio Commerciale

20121 Milano – Foro Buonaparte, 12 – Tel. (02)72004840 – Telefax (02)72004000

Consolato Generale

20122 Milano – Via Cappuccini, 4 – Tel. (02)76020541 – Telefax (02)76021949

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0052 – Tlx 0022)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

11000 Mexico D.F. – Paseo de las Palmas, 1994 – Lomas de Chapultepec – TEL. 5 5963655 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 5 5967710 – Telex 1772717 DIPLM

Moldavia

Nessuna informazione disponibile.

Mozambico

Per esportare in questo Paese è richiesto il certificato di origine esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, in 3 copie, vistata dalla Camera di commercio deve contenere, tra l`altro, la seguente attestazione:

“Juro que os valores d`esta factura sao os verdadeiros”.

La polizza di carico (Bill of lading) deve essere in 3 originali.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Indirizzi Utili

In Italia:

Ambasciata della Repubblica di Mozambico

00195 Roma – Via F. Corridoni, 14 – Tel. (06)37514852 – Telefax (06)37514699 – Telex 624145 EMBAMOC

Consolato Generale

20124 Milano – Via Lepetit, 4 Tel. (02) 66711934 – Telefax (02) 66711922

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00258 – Tlx 00992)

Ambasciata d’Italia

Maputo – Avenida Kenneth Kaunda 387 – P.O. Box 976 – Tel. 1 492229-491605 – (Indir. telegr.: Italdipl., Maputo) – Telefax 1 492046 – Telex 6442 ITADI MO (Competenza per Lesotho e Swaziland)

Narau

La documentazione richiesta per esportare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato (via aerea, marittima, ecc.), è la seguente:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato misto di valore e di origine.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese; particolari esigenze vengono indicate nei commenti di ciascun modulo.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa………….;
  • assicurazione………;
  • nolo…………;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato misto

Il certificato misto di valore e di origine, redatto in lingua inglese in 3 esemplari, è costituito da 2 facciate contenenti:

  • su una, un certificato misto di valore e di origine;
  • sull’altra, il tracciato di una fattura.

Nessun visto particolare è richiesto per questo documento.

Tutti i documenti devono essere in originale.

Indirizzi Utili

nel Paese:

Giurisdizione dell`Ambasciata d’Italia a Canberra (Australia)

Nederland Paesi Bassi

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dei Paesi Bassi, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Mercanti, 8 – Tel. (06)3221141/5 – Telefax (06)3221440

Consolato Generale

20123 Milano – Via San Vittore, 45 – Tel. (02)48011723-48013938 – Telefax (02)48195560

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0031 – Tlx 044)

Ambasciata d`Italia e Ufficio Commerciale

L’Aja 2514 JL Den Haag – Alexanderstraat, 12 – Tel. 70 3469249 – (Indir. telegr. Italdipl.) Telefax 70 3614932 – Telex 31530 ITALY NL

Consolati Generali d’Italia

  • 1017 CE Amsterdam – Herengracht, 609 – Tel. 20 6240043/4/5/6 – Telefax 2 6262444 – Telex 13502 CGITA NL
  • 3012 LB Rotterdam –Eendrachtsweg, 24 – Tel. 10 4139361/2/3 – Telefax 10 4045259 – Telex 23095 ITACO NL

Nepal

Non è necessario il certificato di origine (salvo che venga richiesto dall’importatore).

La fattura commerciale in 2 copie, esente da visti, deve contenere l’indicazione:

  • - del costo dell’imballaggio;
  • dell’assicurazione;
  • del nolo e delle spese postali o aeree e del valore cif, dei paese di origine, del numero della licenza di importazione rilasciata dalle autorità del Paese.

La fattura commerciale deve inoltre contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore: ” We certify and swear the present invoice to contain a true and faithful account “.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all`Ambasciata del Nepal

75017 Parigi (Francia) – 45bis, Rue des Acacias – Tel. (0033 1) 46224867

Consolato del Nepal

00136 Roma – P.le Medaglie d`Oro, 20 – Tel. (06)35451642 – Telefax (06)35420720

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00977 – Tlx 00891)

Ambasciata d’Italia

Kathmandu – Baluwatar – P.O. Box 1097 – TEL. 1 412280 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 1 413879 – Telex 2311 ITALDI NP

Nicaragua

 

Dal 01/09/2013 lo stato del Nicaragua ha aderito alla conveznione dell’AJA. Di conseguenza i documenti con destinazione Nicaragua necessitano della sola legalizzazione Apostille, da richiedersi presso la Prefettura o Procura di competenza. Per ogni dubbio o domanda vi invitiamo a contattarci telefonicamente.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Nicaragua e Sezione Consolare

00198 Roma – Via Brescia, 16 – Tel. (06)8413471-8414693 – Telefax (06)8841695

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00505 – Tlx 00375)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Managua – Apartado Postal 2092 – Estatua de Montoya, 1 – Cuadra al Lago – Tel. 2 662961-666486 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2 663987 – Telex 1437 ITDIPL NK

Niger

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postati di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandíses est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Niger

Via A. Baiamonti, 10 – 00195 Roma Tel. (06)3729013

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00227 – Tlx 00975)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d’Avorio)

Nigeria

Per lo sdoganamento di merci estere l’importatore deve presentare in dogana i seguenti documenti in aggiunta alla normale fattura commerciale redatta in lingua inglese; e più precisamente:

Certificato misto

Certificato misto di valore e di origine redatto in 2 esemplari in lingua inglese su modello Form C 16 ottenibile nel libero commercio.

Il certificato misto di valore e di origine deve contenere i seguenti dati:

  • prezzi unitari e totali delle merci da spedire;
  • tipo di imballaggio;
  • ammontare delle quote di trasporto;
  • ammontare del premio di assicurazione;
  • eventuali sconti, concessioni,ecc.;
  • altre spese.

Dal certificato misto di valore e di origine deve risultare se l’esportatore è anche il produttore delle merci e se l’esportatore è, in qualche modo associato con l`importatore.

Fattura commerciale

Fattura commerciale, in lingua inglese, in 2 esemplari. Se le merci sono soggette a dazio sul valore e se l`esportatore non è il produttore delle merci deve essere presentata la fattura commerciale, compilata e firmata, dall`emittente in 2 originali e 4 copie, è consigliabile documentare con le fatture i passaggi delle merci dal produttore all`esportatore.

In sostituzione delle fatture commerciali originali dei produttori o dei fornitori, quando prescritte, possono essere presentate copie fotostatiche.

Quando l`esportatore è anche il produttore delle merci è preferibile aggiungere in calce alla fattura commerciale la seguente dichiarazione:

” I hereby certify that the goods listed above have been entirely manufactured in my factory “.

IDR

L`Import Duty Report (IDR) rilasciato dal “Pre-shipment Inspection Agent” incaricato dal Governo Nigeriani nel Paese di origine delle merci.

Distinta dei colli

Distinta dei colli (packing list) nel caso che l’elenco delle merci, contenute nei singoli colli, non sia stato riportato nella fattura.

Nelle spedizioni per pacco postale il certificato di origine e di valore deve essere saldamente attaccato all’involucro esterno del pacco in una busta con l`indicazione “Invoice” (fattura).

Se vengono spediti più pacchi contemporaneamente, è sufficiente un solo certificato di origine e di valore a condizione che tutti i pacchi siano numerati e che su ogni pacco venga indicato il numero del pacco al quale il certificato è attaccato e che la fattura contenga l`indicazione analitica dei pacchi.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richieste, sempre, dell`esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata e Ufficio Commerciale di Nigeria

00193 Roma – Via Orazio, 14/18 – Tel. (06)6897048-6896672 – Telefax (06)6832528 – Telex 610666 NIGRIA

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00234 – Tlx 00905)

Ambasciata d`Italia, Ufficio Commerciale e Cancelleria Consolare

Lagos – 12, Eleke Crescent – Victoria Island – Tel. 1 2621046/7/8 – (Indir. telegr.: Italtrade, Lagos) – Telefax 1 2621050 – Telex 21202 ITADIP NG

Norvegia

Ricordiamo che gli scambi commerciali di prodotti industriali tra la Norvergia e i Paesi appartenenti alla Unione Europea sono regolati dall’accordo di libero scambio europeo, (European Free Trade Association – EFTA).

In forza delle sopracitate agevolazioni, la documentazione richiesta per esportare dall’Italia in Norvegia, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato, è la seguente:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • il tipo di resa: (franco fabbrica, fob, cif)
  • importo espresso nella valuta concordata della fornitura da esportare;
  • numero della licenza di importazione rilasciata dall`acquirente, solo, però, se espressamente richiesto.

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere presentato per alcun visto particolare.

II testo del documento può essere scritto in lingua italiana, inglese o francese.

Certificato di circolazione

Il certificato di circolazione deve essere utilizzato dai paesi appartenenti alla Ue per esportare in Norvegia prodotti industriali (V. accordo Ue–Norvegia); è predisposto in due modelli, e, precisamente:

  • Eur 2 per le spedizioni il cui importo totale è inferiore a Euro 5.110;
  • Eur 1 per le spedizioni il cui importo totale è superiore a Euro 5.110.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Norvegia, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00153 Roma – Via delle Terme Deciane, 7 – Tel. (06)5755833 – Telefax (06)5742115 – Telex 610585 NORAM

Consolato Generale

20121 Milano – P.zza Castello, 20 – Tel. (02)801137 – Telefax (02)862874-861961

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0047 – Tlx 056)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

0244 Oslo – Inkognitogaten, 7 – Tel. 22 552233/4 – (Indir. telegr.: Italdipl. e Italcom) – Telefax 22 443436 – Telex 78870 ITADI N – Competenza per Islanda)

E-mail:passani@idt.unit.no

Nuova Zelanda

Si ricorda che alcuni Paesi, fra cui l’Italia, per esportare in Nuova Zelanda fruiscono delle agevolazioni derivanti dalla “clausola della nazione più favorita”.

II documento richiesto per lo scambio dei prodotti è: la fattura commerciale.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa………;
  • assicurazione ………;
  • nolo………;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare, il testo della fattura deve essere scritto in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Nuova Zelanda

00198 Roma – Via Zara, 28 – Tel. 06/4402928-4402929- Telefax 06/4402984.

nel Paese:

(Prefissi: Tel.0064-Tlx.0074)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Wellington – 34-38 Grant Road – P.O. Box 463 – Tel. 4 4729302 – 4735339 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 4 4727255 – Telex 31571 ITALDIP NZ

(Competenza per I.le Samoa occidentali e Tonga)

Oman

Oltre la fattura commerciale in unico esemplare è richiesto il certificato di origine rilasciato dalla Camera di commercio e legalizzato, da un rappresentante qualificato di un paese arabo in Italia (Ambasciata, Consolato).

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati dalla Camera di Commercio territorialmente competente.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dell’Oman e Consolato

00135 Roma – Via della Camilluccia, 625 – Tel. (06)3296802 – telefax (06)36300482

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00968 – Tlx 00498)

Ambasciata d’Italia

Mascate – Way 2411 – House n. 842 – Qurum – P.O. Box 3727 Ruwi, Postal Code 112 – Tel. 560968-564838 – Telefax 564846 – Telex 5450 ITALDIPL ON

Pakistan

E’ richiesto il certificato di origine, redatto in 2 esemplari, esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, esente da visti, deve fra l’altro indicare il nome del paese di origine della merce, il numero della licenza d`importazione rilasciata al compratore e il prezzo cif in dettaglio.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Per eventuali legalizzazioni Consolari è necessario essere muniti di delega per la presentazione, inoltre il documento dovrà essere fimato per esteso dal funzionario ( CCIAA – PREFETTURA – PROCURA) che ha effettuato l’autentica.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Pakistan, Sezione Consolare e Commerciale

00135 Roma – Via della Camilluccia, 682 – Tel. (06)3294836-3296660 – Telefax (06)36301936 – Telex 620890 PAREP

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0092 – Tlx 0082)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Islamabad – 54, Margalla Road F-6/3 – Tel. 51 210791/2 – 222983 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 51 222896 – Telex 5861 ITALD PK

Consolato Generale d’talia

Karachi – 85, Clifton Karachi – Tel. 21 531007-5874582 – Telefax 21 530560-5870134 – Telex 24412 ITALC PK

Papua Nuova Guinea

La documentazione richiesta per esportare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato (via aerea, marittima, ecc.), è la seguente:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato misto di valore e di origine.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese; particolari esigenze vengono indicate nei commenti di ciascun modulo.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa;
  • assicurazione ………;
  • nolo ……..;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato misto

Il certificato misto di valore e di origine, redatto in lingua inglese in 3 esemplari, è costituito da 2 facciate contenenti:

  • su una, un certificato misto di valore e di origine;
  • sull’altra, il tracciato di una fattura.

Nessun visto particolare è richiesto per questo documento.

Indirizzi Utili

in Italia:

Funzioni consolari esercitate dai Consolati Australiani in Italia

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00675 – Italcable – Tlx 00703) Codice Iso 801 PG

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Canberra (Austalia)

Consolato d’Italia

Port Moresby (Papua Nuova Guinea) – P.O. Box 6330 BOROKO – Tel. 253183 – Telefax 2172220 – Telex 23015 LABRIK NE

Panama

Per importare in questo Paese è richiesta la seguente documentazione:

  • fattura commerciale in 4 esemplari esente da legalizzazione Consolare;
  • certificato d’origine redatto in 1 esemplari da sottoporre al visto del Consolato.

Per la spedizione di prodotti chimici, farmaceutici ed alimentari, qualunque sia il mezzo di trasporto usato, è richiesto il certificato di analisi e il certificato di libera vendita in 2 esemplari, legalizzato dal Consolato; un esemplare viene restituito.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Panama, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare: 00196 Roma – V.le Vignola, 39 – Tel. (06)3219587 – Telefax (06)3211692

Consolati Generali

  • 20121 Milano – Via Montenapoleone, 23 – Tel. (02) 76005220 – Telefax (02)780903
  • 16122 Genova – Via Assarotti, 15/9 – Tel. (010)8391786 – Telefax (010)8393024 – telex 271448 PACONS

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00507 – Tlx 00379)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Panama – Calle Primera, Parque Lefevre, 42 – Apartado Postal 2369 Zona 9A – tel. 2263111-2263813 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2263121 – Telex 3374 ITADIPAN PG

Paraguay

La documentazione richiesta per esportare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato (via aerea, marittima etc.), è la seguente:

Documenti commerciali

  • Quanttro (4) fatture vistate dalla Camera di Commercio competente
  • Lettera di vettura (Bill of Loading): un (1) originale ed una copia non negoziabile, firmate e timbrate dalla compagnia di trasporto (possono essere due originali e non è necessario farle vistare dalla Camera di Commercio)
  • Certificato di Origine: un (1) originale ed una copia
  • Manifesto di Carico: vistato o legalizzato dalla Camera di Commercio competente.

Osservazioni

Per le merci trasportate in aereo si accetta il Packing List al posto del Manifesto di Carico.

Documenti per donazioni

  • Quanttro (4) fatture vistate dalla Camera di Commercio competente
  • Lettera di vettura (Bill of Loading): un (1) originale ed una copia non negoziabile, firmate e timbrate dalla compagnia di trasporto (possono essere due originali e non è necessario farle vistare dalla Camera di Commercio)
  • Certificato di Origine e/o Certificato di donazione: un (1) originale ed una copia
  • Manifesto di Carico: vistato o legalizzato dalla Camera di Commercio competente.

Osservazioni

  • Per le merci trasportate in aereo si accetta il Packing List al posto del Manifesto di Carico.
  • nel caso non fosse possibile emettere fattura e il certificato di origine verranno accettati solo gli altri documenti.
  • Un certificato di donazione vistato dalla Prefettura o CCIAA.

L`Ambasciata invierà alla Dogana di Asuncion una fattura, certificato di origine, lettera di vettura ed il manifesto di carico. Una copia della fattura rimarrà presso l`Amasciata, tutto il resto verrà restituito.

Osservazioni

Nessuna fotocopia ha validità consolare.

Altri documenti commerciali

  • per i documenti come: Autorizzazioni, certificati di libera vendita e similari, devono essere precedentemente vistati dalla Prefettura o Procura della Repubblica competente, secondo la natura del documento.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Paraguay, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00198 Roma – Via Firenze 43 – Tel. (06)4741715 47441714 – Telefax (06)47417716

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00595 – Tlx 00305)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Asunciòn – Calle Luis Morales 680c e/ Siria y Luis de Leon – P.O. Box 521 – Tel. 21 23310-25918-207429 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 21 212630 – Telex 22104 ITALAS PY

Peru

Per importare in questo Paese, in funzione del mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizione per via marittima

  • fattura commerciale in 4 esemplari vistata dalla Camera di commercio;
  • polizza di carico in 5 esemplari;
  • certificato di origine.

Spedizioni per pacco postale

Le merci il cui valore non superi 100 $ USA e il loro peso i kg. 20, devono essere accompagnate da un bollettino postale del Paese di origine.

Spedizione per via aerea

  • per il valore fob fino a 99.99 dollari USA, non è richiesto certificato d’origine;
  • per il valore fob di 100 dollari USA o più: sono richiesti documenti come per le spedizioni per via marittima;

Ai documenti di spedizione deve essere allegata la distinta dei colli (packing list).

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura commerciale

Deve essere redatta in lingua spagnola, oltre ai normali dati deve riportare anche il marchio, il modello e il numero di serie dei prodotti, nonché le loro caratteristiche; il documento deve essere vistato dalla Camera di commercio.

Per le fatture relative a specialità medicinali è obbligatorio indicare il numero di registrazione presso il ministero della sanità.

Polizza di carico

Sono ammesse polizze all`ordine. Sulla polizza di carico devono essere indicati il volume e il peso delle merci distinte per marche e per categorie di prodotti; sono escluse da tale obbligo le merci spedite alla rinfusa.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Perù

00198 Roma – Via degli Appennini, 46 – Tel. (06)8416556-8417265 – Telefax (06)85354447 – Telex 612298 LEPRON

E-mail:Amb.PERU@agora.stm.it

Consolati Generali

  • 20159 Milano– Via Benigno Crespi, 15– Tel. (02)69004577 – 66809617 –  Telefax (02)6685575
  • 00184 Roma-Via degli Appennini, 46-Tel.(06)8848320–Telefax (06)8848273

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0051 – Tlx 0036)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Lima 11 – Avenida Gregorio Escobedo, 298 – Jesus Maria – Tel. 14 632727/8/9-634030 – (Indir. telegr.: Italdipl. E Italcom, Lima) – Telefax 14 635317 – Telex 25460 ITALDIP PE

Polinesia

Si ricorda che i paesi appartenenti all’Unione Europea possono godere di trattamenti preferenziali per il libero scambio di tutti i prodotti contemplati dalla convenzione ACP-Ue.

In questo caso i documenti richiesti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda di informazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d`exportation “.

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato di corcolazione

Il certificato di circolazione è, in forza dell`accordo ACP-Ue, predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820.
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione.

Scheda di informazione

La scheda di informazione deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

II testo dei documenti deve essere scritto in lingua inglese.

Polonia

E` richiesto il certificato d`origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Polonia

00197 Roma – Via Pietro Paolo Rubens, 20 – Tel. (06)3240879 – Telefax (06)3217895

Ufficio Commerciale

00198 Roma – Via Olona, 2/4 – Tel. (06)8541128-8548189 – Telefax (06)8553391 – Telex 610325 BRHI

Consolato Generale

20145 Milano – C.so Vercelli, 56 – Tel. (02)48019312-48194975-48018978 – Telefax (02)48020345

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0048 – Tlx 063)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

00055 Varsavia – Plac Dobrowskiego, 6 – Tel. 22 8263471/2/3 – Telefax 22 8278507 – Telex 813742 ITAL PL – E-mail: ambvars@medianet.com.pl

Portogallo

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Portogallo, Cancelleria e Sezione Consolare

00198 Roma – V.le Liegi, 21 – Tel. (06)844801 – Telefax (06)8417404 – Telex 612304 LUSO

Uffici Commerciali Portoghesi

  • 20122 Milano – Largo Augusto, 3 – Tel. (02)795135-795228 – Telefax (02)794622
  • 00198 Roma – V.le Liegi, 21/23 – Tel. (06)85301081

Consolato Generale

20124 Milano – Via Vittor Pisani, 31 – Tel. (02)66986480 – Telefax (02)66985230

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00351 – Tlx 0404)

Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale e Consolare

1198 Lisbona Codex – Largo Conde de Pombeiro, 6 – Tel. 1 546144-3546271-3546334 – (Indir. telegr.: Italcom, Lisboa) – Telefax 1 549465-3521516 – Telex 12336 ITALIA P – E-mail:embital@individual.puug.pt

Qatar

Oltre la fattura commerciale in un esemplare è richiesto il certificato di origine rilasciato dalla Camera di commercio e legalizzata dall’Ambasciata.

Al certificato di origine deve essere allegata una dichiarazione del fornitore attestante che le merci esportate:

  • sono di origine italiana;
  • non contengono materiali di origine israeliana;
  • le stesse non sono trasportate su mezzi israeliani;
  • non toccano porti o aereoporti israeliani.

Tale dichiarazione deve essere anche vistata dallo stesso ufficio arabo che legalizza il certificato di origine.

Le dichiarazioni delle Compagnie Aeree / Marittime (quando richieste) verranno vistate dall’Ambasciata solo se presentate insieme ai relativi certificati di origine e fatture.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di Commercio territorialmente competenti.

Indirizzi Utili

in Italia:

Consolato del Qatar

Via Antonio Bosio, 14 – 00100 Roma – Tel. (06)44249450

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00974 – Tlx 0497)

Ambasciata d`Italia

Doha – P.O. Box 4188 – Ali Biin Abi Talib Street, 41 – Tel. 436842/3/4 – Telefax 446466 – Telex 5133 ITALDI

Repubblica Ceca

E’ richiesto il certificato d`origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale

Indirizzi utili

in Italia:

Ambasciata della Repubblica Ceca

00192 Roma – Via dei Gracchi, 322 – Tel. (06)3244459 – Telefax (06)3244466

Consolato Generale e Ufficio Commerciale

20129 Milano – Via G.B. Morgagni, 20 – Tel. (02)29403007-29403051 – Telefax (02)29404401

Camera di Commercio Italiana per la Repubblica Ceca

34121 Trieste c/o Unione Commercio, Turismo e Servizi – Via S. Nicolò, 7 – Tel. (040)367296 – Telefax (040)362956

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00420 – Tlx 066)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

12531 Praga I – Nerudova Ul. 20 – Mala Strana – Tel. 2 24510090/1 (Uff. Comm. 534710) (Indir. telegr.: Italdipl-Italcom, Praga) – Telefax 2 24510363 (Uff. Comm. 534985) – Telex 122704 ITAL C

Repubblica Dominicana

Per importare in questo Paese, in funzione dei mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizioni per via marittima

Se il valore fob è inferiore a 100 pesos dominicani (1 pesos dominicano =1 dollaro USA) non è richiesto né il certificato di origine né la fattura consolare. E’ però prescritta la legalizzazione consolare della fattura commerciale (anche pro-forma) e della polizza di carico.

Se il valore fob di 100 pesos dominicani è uguale o superiore necessita:

  • la fattura consolare in 5 esemplari (1 originale e 4 copie), legalizzata dal consolato; l`originale è restituito;
  • la fattura commerciale in 5 esemplari (1 originale e 4 copie), recante l`attestazione della Camera di commercio sulla veridicità dei prezzi, legalizzata dal Consolato; l`originale è restituito;
  • polizza di carico in 5 esemplari (1 originale e 4 copie non negoziabili), da presentarsi con il dettaglio della liquidazione del nolo, legalizzata dal consolato; l`originale è restituito.

Si ricorda che per le spedizioni di libri, riviste e periodici non è richiesto né il certificato di origine, né la fattura commerciale.

Spedizioni per pacco postale

Se il valore franco partenza è inferiore a 100 pesos dominicani, non è richiesto né il certificato d`origine né la fattura consolare; non è prescritta la legalizzazione consolare della fattura commerciale.

Se il valore franco partenza è superiore o pari a 100 pesos dominicani si applicano le norme previste per le spedizioni per via marittima; è, però necessario presentare il “Bollettino postale”.

Spedizioni per via aerea

Se il valore franco partenza è inferiore a 100 pesos dominicani, non è richiesto il certificato d`origine né la fattura consolare; non è prescritta la legalizzazione consolare della fattura commerciale

Se iI valore franco partenza è pari o superiore a 100 pesos dominicani, si applicano le norme previste per le spedizioni per via marittima; è però necessario presentare la lettera di vettura aerea al posto della polizza di carico.

Norme particolari per la compilazione dei documenti

Fattura consolare

Deve essere redatta in lingua spagnola su di appositi moduli ottenibili presso il consolato.

Nella fattura non possono essere comprese merci dirette a più di un destinatario. Il valore da indicare nella fattura è il valore fob, che deve essere anche indicato nella fattura commerciale.

La quantità o il volume delle merci e anche la loro descrizione devono essere indicati in termini conformi alla nomenclatura della tariffa doganale dominicana (nomenclatura di Bruxelles).

Nel caso, ad esempio, di articoli di vestiario, occorre indicare, oltre il peso netto e lordo, anche il numero di dozzine. E` pertanto necessario che le ordinazioni trasmesse dalla clientela contengano la descrizione delle merci secondo la nomenclatura e l`unità di misura adottate per l`importazione del dazio della tariffa doganale dominicana. La fattura doganale si intende compilata sotto giuramento.

Fattura commerciale

Deve essere redatta in lingua spagnola in base al valore fob, unitario e totale; possono anche essere indicate le spese addizionali che determinano il valore cif o il valore corrispondente a differenti condizioni di vendita stipulate dalle parti. Le indicazioni della fattura commerciale devono concordare con quelle della fattura consolare.

Polizza di carico

Ciascuna fattura consolare deve essere accompagnata da una corrispondente polizza di carico. Ciascun esemplare della polizza deve recare la distinta della liquidazione del nolo, e di tutte le altre spese pagate alla società di trasporto nonché le marche, numeri o quantità e natura dei colli, il loro contenuto e il peso lordo.

Rettifiche errori

Sono possibili rettifiche di errori commessi nella compilazione della fattura consolare mediante lettera di correzione redatta in 5 esemplari, legalizzata dal Consolato.

La lettera di correzione, che si intende compilata sotto giuramento, deve contenere i seguenti dati:

  • numero di registro e data di legalizzazione della fattura consolare;
  • nome e nazionalità della nave, data di partenza;
  • nome del mittente;
  • nome del destinatario;
  • porto di destinazione;
  • marche e numeri, contenuto e numero dei colli, peso lordo e netto;
  • valore e Paese di origine della merce;
  • descrizione degli errori da rettificare.

Se l’esportazione della merce avviene con triangolazione bisogna predisporre i documenti richiesti in base al mezzo di trasporto e allegare le fatture estere con la dichiarazione dello spedizioniere (vedi documento allegato traingolazione)

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Repubblica Dominicana, Sezione Consolare

00197 Roma – Via Chelini, 10 – Tel. (06)8074665 – Telefax (06)8074791

Consolato Generale

  • 16129 Genova – Via A. Cecchi, 2 – Tel. (010)566095 (anche fax)
  • 20121 Milano – Corso Buenos Aires, 64 – Tel. (02)80509804 FAX (02) 72011433

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00851 – Tlx 00202) Codice Iso 456DO

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Santo Domingo – Calle Rodriguez Objio, 4 – Apdo Postal 796 – Tel. 6820830-6893684 – Telefax 6828296 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telex 3460543 ITALDI – (Competenza per Dominica, St. Kitts and Nevis, Antigua e Barbuda, St. Vincent)

Allegati

Documento: Triangolazione

Riunione Isole

Per esportare in questo Paese si applicano le norme in vigore per le spedizioni in Francia.

La fattura commerciale, esente da visti, deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et dorigine italienne et que les prix indiqués ci-dessus saccordent avec les prix courants sur le marchè d`exportation “.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00262 – Tlx 00961)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Parigi (Francia)

Romania

E’ richiesto il certificato d’origine rilasciato dalla camera di Commercio e la fattura commerciale.

Per maggiori informazioni www.roembit.org

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Romania, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Nicola Tartaglia, 36 – Tel. (06)8084529 – telefax (06)8084995 – Telex 610240 ROMCOM

Ufficio Commerciale

20135 Milano – Via Spartaco, 15 – Tel. (02)59900815 – Telefax (02)59901434

Consolato Generale

20148 Milano – Via Gignese, 2 – Tel. (02)40074018- Telefax (02)400740023

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0040 – Tlx 065)

Ambasciata d`Italia e Ufficio Commerciale

Bucarest – Strada Henri Coanda, 7/9 – Tel. 1 3113465-3113470-2225734 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 1 3120422 – Telex 11602 ITALDI R

Rwanda

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europee ammessa al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell` interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell` esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

 

Si fa presente che le merci destinate al Ruanda e che transitano per il porto di Dar Es Salam devono essere marcate con una croce di colore giallo avente la dimensione minima di cm. 30 x 30 uguale a un piede.

Restano invariate tutte le altre norme relative ai marchi, ai numeri e alle sigle dei fornitore e/o del destinatario.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Ruanda

75017 Parigi (Francia) – 12, Rue Jadin – Tel.(0033.1) 42273631/42273826 – Telefax (0033.1)42277469

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00250 – Tlx 00909)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Kampala (Uganda)

Consolato d’Italia

Kigali – B.P. 2085 – 3, Avenue de Commerce – Tel. 75238-76908 – Telefax 73347-76437 – Telex 22535 MIKEKILO

Russia

Per esportare in questo Paese, è richiesto il certificato d’origine.

La fattura commerciale, esente da visti, deve indicare il prezzo della merce, il costo dell’imballaggio, le spese di nolo e assicurazione.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Russia

00185 Roma – Via Gaeta, 5 – Tel. (06)4941680-4941681 – telefax (06)491031

Ufficio Commerciale

00198 Roma – P.za Trasimeno, 1 – Tel. (06)8413469 – Telefax (06)8848296

Sezione Consolare

00161 Roma – Via Nomentana, 116 – Tel. (06)44234149 – 44235625

Consolato Generale

20148 Milano – Via S. Aquilino, 3 – Tel. (02)48706041 – Telefax (02)26861054 – Telex 326571

Sain Pierre

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

La fattura commerciale esente da visti, deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que le merchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d`exportation”

Indirizzi Utili

In Italia

vedi Francia

Nel Paese

Giurisdizione del consolato d’Italia a Montreal (Canada)

Salomone

Si ricorda che i paesi appartenenti alla Unione Europea possono godere di trattamenti preferenziali per il libero scambio di tutti i prodotti contemplati dalla convenzione ACP-U.E..

In questo caso i documenti richiesti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda di informazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix courants sur le marché d`exportation “.

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato di circolazione

Il certificato di circolazione è, in forza dell’accordo ACP-Ue, predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820.
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione.

Scheda di informazione

La scheda di informazione deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

II testo dei documenti deve essere scritto in lingua inglese.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00677 – Tlx 00778)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Canberra (Australia)

Samoa Occidentale Isole

Si ricorda che alcuni Paesi, fra cui l’Italia, per esportare nella Samoa Occidentale fruiscono delle agevolazioni derivanti dalla “clausola della nazione più favorita”.

I documenti richiesti per lo scambio dei prodotti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Combined certificate of value and of origin and invoice of goods form 59/A
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda informativa.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa ……..;
  • assicurazione ………;
  • nolo ;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare, il testo della fattura deve essere scritto in lingua inglese.

Combined certificate of value and of origin and invoice of goods form 59/A

Questo documento composto di:

  • fattura;
  • certificato di valore;
  • certificato di origine;

è redatto in 3 esemplari scritti in lingua inglese ed è esente da visti e da legalizzazioni consolari.

Certificato di circolazione

Il documento previsto dalla Convenzione ACP-Ue per i Paesi appartenenti alla Unione Europea è predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820.
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei Paese di esportazione.

Scheda di informazione

Questa scheda deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata, temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata delle Samoa

1050 Bruxelles (Belgio) – 123, Avenue F. Roosvelt – P.O. Box 14 – Tel. (0032 2)6608454 – Telefax (0032 2)6750336

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00685– Tlx 00779)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Wellington (Nuova Zelanda)

San Tome

Per esportare in questo Paese è richiesto il certificato di origine esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, in 2 copie, vistata dalla camera di commercio deve contenere, tra l`altro la seguente attestazione: “Juro que os valores d`esta factura sao os verdadeiros”.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata di Sao Tomé-Principe

1060 Bruxelles (Belgio) – 42, Avenue Brugmann – Tel. (0032 2)3475375-7348815 – Telefax (0032 2)3475408

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00239 – Tlx 00967)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Luanda (Angola)

Sant Elena Isola

I documenti per importare in questo Paese sono:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti leggi fiscali italiane. Non è richiesto alcun particolare visto; il testo deve essere scritto in lingua inglese.

Certificato misto

Il certificato misto è un fascicolo da preparare in 3 esemplari scritti in lingua inglese. I dati richiesti sono i seguenti:

  • certificato di valore; certificazione di origine;
  • fac-simile di fattura.

Non sono richiesti particolari visti.

Si ricorda che per l’importazione del sapone è necessario presentare anche il certificato di origine esente da visti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formularío Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Seichelles

I documenti per importare in questo Paese sono:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti leggi fiscali italiane. Non è richiesto alcun particolare visto; il testo deve essere scritto in lingua inglese.

Certificato misto

Il certificato misto è un fascicolo da preparare in 3 esemplari scritti in lingua inglese. I dati richiesti sono i seguenti:

  • certificato di valore;
  • certificazione di origine;
  • fac-simile di fattura.

Non sono richiesti particolari visti.

Si ricorda che per l’importazione del sapone è necessario presentare anche il certificato di origine esente da visti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata delle Seychelle

75008 Parigi (Francia) – Rue F. Premier, 53 bis- Tel. (0033 1)47239811 – Telefax (0033 1)47237702

Consolati Onorari:

  • 20122 Milano – Galleria Passerella, 2 – Tel. (02) 76394989 – Telefax (02)6690632
  • 00187 Roma – Via del Tritone, 46 – Tel. (06)6794500 – Telefax (06)6794583

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00248 – Tlx 00965)

Giurisdizione dell’Ambasciata d`Italia a Nairobi (Kenia)

Consolato d’Italia

Mahé – Victoria – P.O. Box 545 – Tel. 224741 – Telefax 224764 – Telex 2313 SEYPLA SZ

Senegal

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese,è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, quelle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction daucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Senegal

00186 Roma – Via Lungo Tevere S. Gallo, 3 – Tel. (06)6865212 (anche fax)

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00221 – Tlx 00906)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Dakar – Rue Alpha Hachamiyou – Tal – B.P. 348 – Tel. 220578-220076-216572 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 217580-222291 – Telex 51641 AMBITAL SG – (Competenza per Gambia, Mauritania, Rep. di Capo Verde, Mali)

Serbia

Nessuna informazione disponibile.

Sierra Leone

Per esportare in questo Paese, in aggiunta alla normale fattura commerciale, è richiesto un documento composto, su di un lato, di un certificato misto di valore di origine e, sull`altro lato, di una fattura e redatto in lingua inglese in 4 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio, esente da legalizzazione consolare e da visti.

La fattura commerciale deve contenere lintestazione dellesportatore sulla parte superiore e il timbro dello stesso a fianco della sua firma o del rappresentante nella parte inferiore, nonchè la seguente dichiarazione:

” We hereby declare that this commercial invoice is in support of the attached certified invoice Number .…. and that the particulars shown on the certified invoice are true and correct in every detail ” .

Il certificato di origine è richiesto solo per le merci la cui importazione è soggetta ad autorizzazione.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali, concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’esportatore.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione devono anche essere accompagnate da una speciale “scheda d`informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta, sempre dell’esportatore.

Singapore

Non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale in 3 esemplari deve indicare il numero e la descrizione delle casse, nonché le marche e le numerazioni delle stesse; la descrizione dettagliata delle merci, peso netto e lordo oppure la quantità, il valore fob e cif, il Paese di origine, il porto d`imbarco e la destinazione nonché la firma dell`esportatore.

I testi di ciascun documento devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata di Singapore

  • c/o Permanent Mission of Singapore to the United Nations – 1202 Ginevra (Svizzera) – 6 bis, Rue Antoine Carteret – Tel. (0041 223)447330/9 – Telefax (0041 223)3457910

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0065 – Tlx 0087)

Ambasciata d’Italia

1130 Singapore – 101, Thomson Road int.27-02/03 – United Square – Tel. 2506022 – (Indir. telegr. Italdipl) – Telefax 2533301 – telex 212177 ITALDIP – (Competenza per il Sultanato di Brunei)

Siria

Sono richiesti:

  • certificato di origine
  • fattura commerciale

La fattura commerciale deve indicare il nome del fabbricante e del produttore della merce, e recare in calce la seguente dichiarazione in lingua francese, inglese o araba, datata e firmata dal’esportatore.

“Nous certifions que la présente facture est authentique quelle est la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont enoncées, quelle mentionne leur valeur exacte sans déduction acompte et que leur origín est exlusivement italienne “.

 La fattura commerciale deve contenere l’indicazione del nome, l’indirizzo e il numero di registrazione del rappresentante nella Repubblica Araba Siriana della ditta esportatrice. Qualora la ditta non abbia rappresentante nel Paese è necessario apporre la seguente dichiarazione in lingua francese o inglese o araba.

“Nous déclarons par la présente que nous pas représéntes en Syrie et que la Syrie nentre pas dans la region daucun autre agent et que nous ne versons aucune commission à quiconque pour les marchandises objects de la licenze d`importation “.

 

La fattura commerciale deve inoltre contenere la seguente dichiarazione firmata:

“Nous déclarons que la merchandise indiquée dans cette facture a été exportée directement pour notre compte et qu’elle n’a pas été importée d’Israel ou fabriquée par aucune matière importée d`Israel”.

Tutti i documenti prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione devono essere vistati sia dalla Camera di commercio (non è più richiesto il visto UPICA) che dalla Camera di commercio italo-araba.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Repubblica Araba Siriana, Sezione Consolare

00186 Roma – P.zza dell’Ara Coeli, 1 – Tel. (06)6797791 – Telefax (06)6794989

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00963 – Tlx 00492)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Damasco – Avenue Al Mansour, 82 – P.O. Box 2216 – Tel. 11 3332621-3338338 – (Indir. telegr.: Italdipl., Damasco) – Telefax 11 3320325 – Telex 411180 ITALDIP SY

Slovacchia

Nessuna informazione disponibile.

Slovenia

Per esportare in questo Paese, non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale, esente da visti, deve indicare il prezzo della merce, il costo dell’imballaggio, le spese di nolo e assicurazione.

Indirizzi utili

in Italia

Ambasciata della Slovenia

00197 Roma- Via L. Pisano, 10 – Tel 06/8081075- 8081272-Telefax 06/8081471

Consolato Generale

34123 Trieste – Via S. Giorgio, 1 – Tel 040/308446- Telefax 040/308266

nel Paese

(Prefissi: Tel. 00386 – Tlx.062)

Ambasciata d’Italia

61100 Lubiana – Snezniska Ulica, 8 – Tel. 61 1262194 – 1262320 – Telefax 61 1253302 – Telex 39143 ITALBU YU

Consolato Generale d’Italia

66000 Capodistria – Belvedere, 2 – Tel. 66 38411/2 – Telefax 66 38416

Somalia

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese,è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deductíon d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne”.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Somalia e Ufficio Commerciale

00161 Roma – Via dei Villini, 9/11 – Tel. (06)4402946-4402934

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00252 – Tlx 00900)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Mogadiscio – Via Alto Giuba – Tel. 1 20544 – Telefax 1 21621 – Telex 3777 ITALDIPL SM

Spagna

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Spagna

00186 Roma – Largo Fontanella Borghese, 19 – Tel. (06)6878172-6878284 – Telefax (06)6876258-6876402 – Telex 626126 – EMSPAN

Uffici Commerciali

  • 20121 Milano – Via del Vecchio Politecnico, 3 – Tel. (02)781400 – Telefax (02)781414 – E-mail:ocemilan@mbox.vol.it
  • 00192 Roma – V.le delle Milizie, 12 – Tel. (06)3728206 – Telefax (06)378365 – Telex 612435 OFCOME

Sezione Consolare

00186 Roma – Via Campo Marzio, 34 – Tel. (06)6871401 – Telefax (06)6871198

Consolati Generali

  • 20121 Milano – Via Fatebenefratelli, 26 – Tel. (02)6570891
  • 16121 Genova – Via Brigata Liguria, 3 – Tel. (010)562669 – Telefax (010)586448
  • 80121 Napoli – Viale dei Mille, 40 – Tel. (081)411157-401877 – Telefax (081)401643

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0034 – Tlx 052)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

28006 Madrid – Calle Lagasca, 98 – Tel. 1 5776529 (Indir. telegr.: Italdipl., Italcom, Madrid) – Telefax 2 5757776 – Telex 22414 DIPITE

Consolati Generali d’Italia

  • 08037 Barcellona – Calle Mallorca, 270 – Tel. 3 4880270/4881141/4883286 – Telefax 3 4870002 – Telex 93419 CGIB E
  • 28003 Madrid – Calle Agustin de Bethencourt 3 – Tel. 1 5346909 – Telefax 1 5536990 – Telex 45606 ITALC E
  • 41007 Sevilla – Avenida Luis Montoto, 107/113 – Ed. Cristal Oriente – Portal B – Tel. 5 4577102/4577027 – Telefax 5 4577140 – Telex 73083 CONSUG E

Srilanka

E’ richiesto il certificato di origine, in 2 esemplari, esente da legalizzazione consolare.

La fattura commerciale, esente da visti, deve indicare, fra l’altro, il costo dell’imballaggio e l’ammontare delle spese di assicurazione e di trasporto.

Per le spedizioni di tessuti è richiesta una dichiarazione del fabbricante attestante la loro composizione e ciò ai fini della classificazione doganale.

L’importatore deve presentare in dogana 2 esemplari della fattura commerciale, uno ai fini doganali e l’altro ai fini valutari; l’esemplare destinato ai fini doganali deve riportare la seguente scritta:

“Copy for Customs and Audit purposes “.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Sri Lanka e Ufficio Commerciale

00197 Roma – Via G. Cuboni, 6/8 – Tel. (06)3224162-3224202 (Ufficio Commerciale 3224281) – Telefax (06)3224193 – Telex 612602 LANKA

Consolati Onorari:

16124 Genova – Via Cairoli, 1 – Tel. (010)2461623 – Telefax (010)2451214 – Telex 270206 GASTAL

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0094 – Tlx 00803)

Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale e Consolare

Colombo, 5 – 55 Jawatte Road – P.O. Box 1082 – Tel. 1 588388-588905 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 1 588622 – Telex 21449 ITALDI CE (Competenza per le Isole Maldive)

Stati Uniti D’America

Per esportazione di merce dall’Italia, sono richiesti i seguenti documenti:

  • per spedizioni di valore non superiore a 500 dollari USA: fattura commerciale in 4 esemplari, esente da legalizzazione consolare;
  • per spedizioni di valore superiore a 500 dollari USA: fattura doganale speciale (Special Customs Invoice – Form 5515), redatta in 4 esemplari (5 esemplari se la merce deve viaggiare in cauzione doganale in territorio statunitense) su appositi moduli forniti dal Consolato; esente da legalizzazione consolare.

E’ ammessa la sola fattura commerciale firmata dall’esportatore, dal suo agente o spedizioniere nei casi in cui:

  • l’originale della fattura non è disponibile;
  • diverse fatture si riferiscono ad una sola entrata di merce;
  • la fattura è lunga oppure è composta da diverse pagine.

Agli esemplari della fattura doganale speciale è consigliabile allegare altrettante copie della fattura commerciale.

La fattura doganale speciale non è richiesta neppure per le spedizioni di merci di valore fino a 1.000 USD, non destinato alla vendita né acquistate per conto di terzi. Non è prescritta la legalizzazione consolare della polizza di carico o della lettera di vettura aerea. Non è richiesto il Certificato di Origine.

Si fa presente con l’occasione che la marcatura del paese di origine, scritta in inglese, in modo ben visibile, indelebile e permanente per quanto lo consenta la natura dell’oggetto, deve essere apposta su tutti i prodotti importati negli Stati Uniti e sui loro recipienti. Nel caso di merci italiane, la marcatura può essere effettuata con una delle seguenti diciture: “Italy”, “Made in Italy”, “A product of Italy”. L’uso dell`aggettivo “Italian” in sostituzione del nome geografico non è ammesso.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata degli Stati Uniti, Ufficio Commerciale

00187 Roma – Via Veneto, 119a – Tel. (06)46741 – Telefax (06)46742356-4882672

Consolati Generali

  • 80122 Napoli – P.zza della Repubblica, 2 – Tel. (081)5838111 – Telefax (081)7611869
  • 90141 Palermo – Via Federico Re, 18 bis – Tel. (091)6110020 (anche fax)
  • 50123 Firenze – Lungarno A. Vespucci, 38 – Tel. (055)2398276 – Telefax (055)284088
  • 20121 Milano – Via Principe Amedeo, 2/10 – Tel. (02)290351 – Telefax (02)6599641

Camera di Commercio Americana in Italia

20123 Milano – Via Cesare Cantù, 1 – Tel. (02)8690661 – Telefax (02)8057737

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 001 – Tlx 0023)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Washington D.C. 20009 – 1601 Fuller Street N.W. – Tel. 202 3285500/1/2/3/4/5/6/7/8 – (Indir. telegr.: Italdipl., Washington) – Telefax 202 3285593-4832187-3285538 – Telex 64122 ITALDI WSH

Consolati Generali d’Italia

  • New York – N.Y. 10021/5044 – 690, Park Avenue – Tel. 212 7379100/4398600 – Telefax 212 2494945 – Telex 234270 ITCOUR
  • Boston MA 02116 – 100, Boylston Street – Suite 900 – Tel. 617 5420483/4 – Telefax 617 5423998 – Telex 928304 ITALCONSUL U
  • Chicago, Illinois 60611 – 500 North Michigan Avenue – Suite 1850 – tel. 312 4671550/1/2/3 – Telefax 312 4671335 – Telex 282044 ITALCONSUL CGO
  • Philadelphia, PA 19106 – 3470 – 1026, Public Ledger Bldg. 100 South 6th Street – Tel. 215 5927329/5927370 – Telefax 215 5929808 – Telex 283014 ITAL UR
  • Houston – Texas 77056 – 1300 Post Oak Boulevard – Suite 660 – Tel. 713 8507520/1 – Telefax 713 8509113 – Telex 740067 ICHO VC
  • Los Angeles – California 90025 – 12400, Wilshire Blvd – Suite 300 – Tel. 310 8200622 – Telefax 310 8200727 – Telex 215694 ITCL UR
  • Miami – Florida 33131 – 1200, Brickell Avenue – (th floor – Tel. 305 3746322 – Telefax 305 3747945 – telex 49613751 ITALCONSUL MIAM
  • San Francisco, CA 94115 – 2590 Webster Street – Tel. 415 9314924/5 – Telefax 415 9317205 – Telex 67613 ITALCONS

Sud Africa

Gli esportatori italiani, per beneficiare dell`aliquota daziaria ridotta prevista, per alcuni prodotti, a favore della Most Favourite Nation (MFN), debbono compilare in ogni sua parte il formulario DA59, ottenibile presso le rappresentanze diplomatiche.

Sulla fattura relativa a spedizioni di tessuti stampati di cotone o di fibre tessili sintetiche o artificiali continue o discontinue (v. d. 5104, 5509, 5607) di valore fob non superiore a Rand 2,42 per Kg. (1 rand = circa 1.000 lire) si deve apporre la seguente dichiarazione autenticata dalla Camera di commercio:

” We hereby certify that the goods concerned are spum, woven and printed in Italy “.

Quando nella fattura commerciale sono descritte le merci appresso elencate:

  • Bitume di petrolio (v.d.27.14)
  • Bitumi e asfalti naturali (v.d. 27.15)
  • Miscele bituminose (v.d. 27.16)
  • Acque distillate in ampolle (v.d. 28.58)
  • Insetticidi a base di tricioruri (clorofeniletano (DDT) v.d. 38.11)
  • Tubi di resine artificiali e materie plastiche (v.d. 39.01 e 39.02)
  • Stoffe a maglia di fibre tessili sintetiche, ma contenenti lana od altri peli animali (v.d. 60.01)
  • Calze, sottocalze, calzini e simili (v.d. 60.03)
  • Sottovesti a mag!ia (v.d. 60.04)
  • Indumenti esterni a maglia per donna (v.d. 60.05)
  • Indumenti esterni femminili di tessuto (v.d. 61.02)
  • Sottovesti e biancheria intima femminile (v.d. 61.04)
  • Busti, guaine, reggiseni ecc. (v.d. 6109)
  • Cappelli per donna (v.d. 65.03, 65.04, 65.05)
  • Mosaico vetroso (v.d. 70.16)
  • Tubi di ferro e acciaio di diametro interno non eccedente 155 mm. (v.d. 73.18)
  • Viti, dadi e bulloni (v.d. 73.32)
  • Punte elicoidali (v.d. 82.05)
  • Frigoriferi per uso domestico (esclusi quelli di capacità non eccedente 340 litri) (v.d. 84.15)
  • Candele d’accensione (v.d. 85.08)
  • Porta lampade (v.d. 85.19)
  • Radiatori per motoveicoli (v.d. 87.06)
  • Bottoni di plastica (v.d. 98.01)

è necessario riportare la seguente dichiarazione relativa al prezzo delle merci uguali o similari vendute nel Paese di origine durante i sei mesi precedenti alla data di esportazione:

” We certify that the average market price for all or similar goods described in this invoce, for the six months preceding the date of dispatch, at which they are freely offered for sale, for consumption in the ordinary course of trade, to all purchasers, in the principal markets of this country including the cost of package ordinaraly used, is the same as described in the body of this invoice “.

Per i prodotti appresso elencati sono richieste le seguenti informazioni addizzionali:

birra (v.d. 22.03): densità specifica prima della fermentazione; alcol etilico e alcol denaturato di 80 gradi o più; alcol denaturato di qualsiasi gradazione alcolica (v.d. 22.08); alcol etilico non denaturato di meno di 80 gradi; acqueviti, liquori e altre bevande alcoliche; preparazioni alcoliche composte per la fabbricazione di bevande (v.d. 22.09): percentuale in volume di alcole assoluto alla temperatura di 15 gradi.

Sezione IV della tariffa doganale (nomenclatura di Bruxelles).

Prodotti delle industrie chimiche e delle industri connesse: marca e designazione commerciale comune dei prodotti.

Prodotti chimici inorganici e organici (capitoli 28 e 29 della tariffa doganale): nome chimico comune dei prodotti.

Medicamenti per la medicina umana o veterinaria (v.d. 30.03): oltre alla denominazione delle specialità indicare gli ingredienti attivi.

Concimi v.d. 31.02 e 31.05): composizione chimica;

Soluzioni alcoliche di una o più sostanze odorifere (v.d. 33.04) e prodotti per profumeria o per toletta (v.d. 33.06): percentuale in volume di alcole assoluto alla temperatura di 15 gradi.

Materie plastiche artificiali e resine artificiali ecc. dei capitolo 39 della tariffa doganale: marca e nome delle materie plastiche artificiali.

Carta e cartoni dei capitolo 48 della tariffa doganale: 1) tipo della pasta; 2) peso per mq.; 3) natura dei trattamento (intonaco, impregnazione, impressione, ecc.) per le carte lavorate.

Sezione XI della tariffa doganale (materie tessili e loro lavori):

1) Fibre: composizione in peso e procedimento di finissaggio;

2) Filati non condizionati per la vendita al minuto: composizione in peso, numero, denier e procedimento di finissaggio.

3) Filati condizionati per la vendita al minuto: peso per gomitolo, cartoncino, matassa, ecc. (compreso il supporto);

4) Prodotti tessili: per tutte le spedizioni di tessuti, le dogane sudafricane richiedono che sulle fatture certificate, sia chiaramente specificata la composizione (in peso), le misure in metri lineari e metri quadrati, il processo di finissaggio, il nome e l`indirizzo del rappresentante o della “Confirming House” nonché il numero di riferimento e di identificazione del campione.

Per ciascun tipo di tessuto elencato in fattura è necessario preparare un campione da allegare a ogni copia della fattura. Su questo campione di

misura non inferiore a cm. 10 x 15 devono essere scritte in inchiostro indelebile le seguenti notizie:

-nome dei fornitore;

-numero di riferimento del campione.

In pratica sono richiesti i seguenti dettagli:

a)nome e indirizzo dei rappresentante o della Confirming House;

b)il numero di riferimento per ogni tipo di tessuto;

c)l`indicazione dei quantitativi in metri lineari e in metri quadrati;

d)composizione del tessuto;

e)sistema di finissaggio;

f)campionatura di 10 x 15 cm. per ogni tipo di tessuto contemplato dalla fattura;

Sezione XII della tariffa doganale (calzature): taglia, natura delle suole esterne e delle tomaie. Precisare se si tratta di calzature per uomo, donna, ragazzi, ragazze.

Sezione XV delle tariffe doganali (metalli comuni e loro lavori): dimensione, peso e natura dei metalli.

Capitolo 84 e 85 della tariffa doganale (macchine e apparecchi): alla fattura devono essere allegati disegni, piani, fotografie o cataloghi, ecc..

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Sud Africa e Ufficio Commerciale

00198 Roma – Via Tanaro, 14 – Tel. (06)8419794 – Telefax (06)8840848-8550051

Consolato Generale

20121 Milano – Vicolo S. Giovanni sul Muro, 4 – Tel. (02)809036 – (Indir. telegr. Salg) – Telefax (02)72002834

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0027 – Tlx 0095)

Ambasciata d`Italia Pretoria (da luglio a dicembre)

0083 Pretoria – 796, George Avenue, Arcadia – Tel. 12 435541/2/3/4 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 12 435547 – Telex 321397 SA

Ambasciata d’Italia Cape Town (da gennaio a giugno)

8001 Cape Town – Grey’s Pass Garden, 2 – Tel. 21235157/8 – Telefax 21 245559-240146 – Telex 527528

Consolato Generale d`Italia

Johannesburg – 37, 1ST Avenue – Cotner 2nd Street, Houghton Estate 2196 – Tel. 11 7281392 – Telefax 11 7283834 – Telex 420186 ITCON SA

Camera di Commercio Italo-Sudafricana

2037 Johannesburg – P.O. Box 536, Highlands North – 11 7878818 – Telefax 11 8861348 – Telex 424381

Sudan

Per esportare in questo Paese è richiesto:

  • Il certificato di origine in 1 esemplare legalizzato dal Consolato.
  • La fattura commerciale in 1 esemplare, legalizzata dal Consolato deve contenere l`indicazione del Paese di origine della merce, il peso lordo e netto, il prezzo della merce, le spese accessorie per l’esecuzione del contratto, e la consegne nel luogo di importazione, gli eventuali sconti e abbuoni.

Se la spedizione della merce è regolamentata da una Lettera di Credito bisogna attenersi scrupolosamente alla stessa.

In Sudan è strettamente proibita l`importazione, sotto ogni forma, di bevande alcoliche di qualsiasi genere.

Per ciò che riguarda il consolato, vista qualsiasi documento per il quale occorre la legalizazzione, per farlo richiede però che i documenti riportino il visto della Camera di Commercio Italiana e Italo-Araba e siano accompagnati da una fotocopia avanti e retro degli stessi.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Sudan e Ufficio Commerciale

00161 Roma – Via L. Spallanzani, 24 – Tel. (06)4403609-4403071 – Telefax (06)4402358 – Telex 610302 SUDAN

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00249 – Tlx 00984)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Khartoum – 2 Strett 39 – P.O. Box 793 – Tel. 11 451614/5/6/7 – 451218 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 11 451217 – Telex 24034 ITDPL SD

Surinam

Per le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur .1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820) rilasciato e vista dalla dogana di uscita dei Paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma

nel Paese:

(Prefissi: Tel. – Italcable – Tlx 00304)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Bogotà (Colombia)

Agenzia Consolare

Paramaribo – P.O. Box 1837 – Tel. 72831

Svezia

Come è noto è un Paese appartenente all’Unione Europea e, di conseguenza, per esso vengono applicate tutte le norme e le facilitazioni comunitarie.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Svezia, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00161 Roma – P.zza Rio de Janeiro, 3 – Tel. (06)441941 – Telefax (06)44194760/1/2

Consolato Generale

20123 Milano – Via M. Gonzaga, 5 – Tel. (02)8693971 – telefax (02)72002426

Ufficio Commerciale Svedese Exportradet srl

20123 Milano – Via M. Gonzaga, 7 – Tel. (02)863981 – Telefax (02)72001339

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0046 – Tlx 054)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

11521 Stoccolma – Oakhill Djurgarden – Tel. 8 245805 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 8 6600505 – Telex 10453 ITALDI S

Cancelleria Consolare

11521 Stoccolma – Oakhill Djurgarden – Tel. 8 6610310 – Telefax 8 6671034

Svizzera

E’ richiesto il certificato d`origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Svizzera, Ufficio Commerciale e Sezione Consolare

00197 Roma – Via Barnaba Oriani, 61 – Tel. (06)809571-8088361 – TELEFAX (06)8080871

Consolati Generali

  • 20121 Milano – Via Palestro, 2 – Tel. (02)77791630 – telefax (02)76014296
  • 16122 Genova – P.zza Brignole, 3/6 – Tel. (010)54541211 – Telefax (010)54541240

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0041 – Tlx 045)

Ambasciata d`Italia e Ufficio Commerciale

3006 Berna – Elfenstrasse, 14 – Tel. 31 3524151/2/3 – (Indir. telegr. Italdipl.) Telefax 31 3511026 – Telex 912615 ITDI CH

Consolati Generali d’Italia

  • 1206 Ginevra – 14 Rue Charles Galland – Tel. 22 8396744 – Telefax 22 8396745 – Telex 421791 ITCO CH
  • 6900 Lugano – Via Ferruccio Pelli, 16b – Tel. 91 9133050 – Telefax 91 9237578 – Telex 841342 ITCO CH
  • 8039 Zurigo – Todistrasse, 67 – Tel. 1 2866111 – Telefax 1 2011611 – Telex 815574 ITCO CH – 4058 Basilea – Schaffhauserrheinweg, 5 – Tel. 61 6899626 – Telefax 61 6910168 – Telex 965246 IKBS CH
  • 1003 Losanna – 12/14, Rue Centrale – Tel. 21 3411291 – Telefax 21 3121377 – Telex 455334 ITAL CONSUL CH

Camera di Commercio Italiana per la Svizzera

80002 Zurigo – General Wille-Strasse 21 – Tel. 1 2892323 – Telefax 1 2015357 – (Competenza per Liechtenstein)

E-mail:ccis@access.ch

Taiwan

NOTE:

Per legalizzare i documenti, è necessario compilare in ogni sua parte, il modello di seguito allegato.

20.12.2011 MODULO PER AUTENTICAZIONE DOCUMENTI

 

E’ richiesto il certificato di origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata Taiwan

Via Panama, 22 – 00198 Roma – Tel. (06)8841122

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00886 – Tlx 00785)

Giurisdizione del Consolato Generale d’Italia a Hong Kong

Italian Trade Promotion

Taipei 10548 – Taiwan R.O.C. – 333 Sec 1 Keelung road – Off. Suite 1807 – Int. Trade Bldg – Tel. 2 7251542 – Telefax 2 7576274 – Telex 10571 TPEWTC

 

Tanzania

Per esportare in questo Paese, non è richiesto né il certificato di origine né la fattura consolare.

La fattura commerciale, in 3 copie, esente da visti, deve indicare il prezzo della merce nel Paese di origine, il costo dell’imballaggio, le spese di nolo e di assicurazione, gli eventuali sconti concessi il Paese di origine della merce e il numero della licenza di importazione quando prescritta.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell`esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Tanzania e Ufficio Commerciale

00198 Roma – Via Ombrone, 3 – Tel. (06)8411822 – Telefax (06)8411827 – Telex 623219 TANREP I

Consolato Onorario

c/o Avv. Giorgio Pasquali – 20122 Milano – Via S. Sofia, 12 – Tel. (02)58307534 – Telefax (02)58307499

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00255 – Tlx 00989)

Ambasciata d`Italia e Ufficio Commerciale

Dar-Es-Salaam – Upanga – Plot 316, Lugalo Road – P.O. Box 2106 – Tel. 51 115935/6 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 51 115938 – Telex 41062 ITALDIPL – (Competenza per Comore)

Thailandia

Non è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale, in 3 esemplari, esente da visti, deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal fornitore della merce: “We hereby certify that this invoice is true and correct”.

Oltre alle normali indicazioni, la fattura, in base alle disposizioni della Direzione generale delle dogane, deve contenere i seguenti dati:

  • il paese di origine, o il paese nel quale il prodotto è stato acquistato e il Paese dal quale è stato spedito;
  • la data di stipula del contratto di vendita;
  • Altre indicazioni relative alle seguenti informazioni:
    • se le merci sono state vendute a fermo o se è stato concluso un contratto di vendita;
    • se trattasi di merce spedita in consegna; ovvero:
    • se le merci sono spedite ad una succursale, o ad una filiale, etc.;
  • le marche, i numeri, il valore e la descrizione dei colli, nonché il loro peso lordo oltre a:
    • la precisa indicazione delle marche e dei numeri dei colli;
    • la descrizione dettagliata dei colli, nonché al tipo di imballaggio (casse, fusti, balle, etc.);
    • l’indicazione dei colli che contengono la stessa specie di merce; nonché al loro rispettivo prezzo unitario, nel caso che il loro valore sia uguale può essere riportato l’intero ammontare;
    • indicare il peso lordo di ciascun collo;
  • la specifica delle merci e cioè: denominazione, natura, qualità, quantità, peso netto e altre particolarità relative a ciascun gruppo merceologico, compreso i marchi di fabbrica e altri simboli. Si ricorda che:
    • le merci di dimensioni e qualità differenti debbono essere dichiarate separatamente;
    • per le merci contenenti materie diverse, deve essere indicata la percentuale delle stesse;
    • deve essere dichiarato il peso netto e il contenuto di ciascun articolo;
  • deve essere indicato il prezzo unitario di ciascuna specie di merce o, nel caso di spedizione in consegna, il prezzo che è stato fissato nel Paese di esportazione oppure il prezzo all`esportazione fissato per il mercato thailandese; l`importo deve essere indicato nella valuta contemplata dal contratto commerciale;
  • le agevolazioni o altre disposizioni atte a facilitare l`esportazione quali:
  • eventuali sconti:
  • spese diverse:
    • eventuali spese d`imballaggio;
    • premi di assicurazione;
    • trasporto;
    • eventuali commissioni;
    • altre spese; devono essere indicate per ciascun articolo.

Anche se i prezzi sono stabiliti CIF oppure C & F l`ammontare delle spese dovrà essere indicato separatamente per ciascuna causale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Thailandia

00162 Roma – Via Nomentana, 130 – Tel. (06)86204382 – Telefax (06)86208399 – Telex 616297 THAIRO

Ufficio Commerciale

00142 Roma-Eur – Viale Erminio Spalla, 41 – Tel. (06)5030804 – (Indir. telegr. Thaitrade) – Telefax (06)5035225

Consolati Generali Onorari

  • 20149 Milano – V.le Berengario, 15 – Tel. (02)460299 (anche fax)
  • 16121 Genova – Via D. Fiasella, 4 – Tel. (010)5492500 – Telefax (010)591392
  • 10123 Torino – C.so Turati, 10 – Tel. (011)503809 – Telefax (011)504174

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0066 – Tlx 0086)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

10120 Bangkok – 399 Nang Linchee Road – Thung Mahamek – Tel. 2 2854090/3 – Telefax 2 2854793 – Telex 82523 ITALDIPL TH

Tibet

Nessuna informazione disponibile.

Togo

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820) rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce sempre a richiesta dell’esportatore.

La fattura commerciale, in 3 copie, redatta in lingua francese, è esente da visti, e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans deduction d`aucun acompte et que l`origine des marchandises est exclusivement italienne “.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata del Togo

71017 Parigi (Francia) – 8, rue Alfred Roll – Tel. (0033 1)43801213 – Telefax (0033 1)43809071

Consolati Onorari

  • 10139 Torino – Via S. Ambrogio, 4 – Tel. (011)712090 – Telefax (011)7791558
  • 00138 Roma – Via S. Giminiano, 91 – Tel. (06)8814568 – Telefax (06)88641062

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00228 – Tlx 00977)

  • Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia ad Accra (Ghana)

Consolato Generale d’Italia

Lomé – B.P. 1643 – Tel. 212717 – Telefax 217313

Tonga

Si ricorda che i paesi appartenenti all`Unione Europea possono godere di trattamenti preferenziali per il libero scambio di tutti i prodotti contemplati dalla convenzione ACP-Ue.

In questo caso i documenti richiesti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda di informazione.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • dichiarazione firmata dal venditore:

“Nous certifions que les marchandises dénommées dans cette facture sont de fabrication et d`origine italienne et que les prix indiqués ci-dessus s`accordent avec les prix couran ts sur le marché d`exportation “

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare.

Certificato di circolazione

Il certificato di circolazione è, in forza dell`accordo ACP-Ue, predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita dei Paese di esportazione.

Scheda di informazione

La scheda di informazione deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

II testo dei documenti deve essere scritto in lingua inglese.

Indirizzi Utili

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00676– Tlx 00777)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Wellington (Nuova Zelanda)

Trinidad

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine, redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio.

Nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell`interessato.

Indirizzi Utili

in Italia:

Rivolgersi all’Ambasciata di Trinidad e Tobago

1202 Ginevra (Svizzera) – Rue de Vermont, 37/39 – Tel. (0041 22)7349130/9 – Telefax (0041 22)7349138

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00854 – Tlx 00294)

Giurisdizione dell’Ambasciata d’Italia a Caracas (Venezuela)

Consolato d’Italia

Port of Spain – Diego Martin – 47/d, Rockdate Road – Blue Range – Tel. 1 6373275

Tunisia

Per esportare in questo Paese non è richiesto né il certificato di origine né la fattura consolare.

La fattura commerciale, in 5 copie redatta in lingua francese deve contenere la seguente dichiarazione firmata dall`esportatore:

” Nous certifions que la présente facture est authentique et la seule émise par nous pour les marchandises qui y sont énoncées, qu`elle mentionne la valeur exacte de ces marchandises sans déduction d`aucun acompte et que l`origine marchandises est exclusivament italienne ” .

Conformemente agli accordi Tunisia-Ue, le merci devono essere accompagnate dal mod. Eur 1 (mod. Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820).

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata di Tunisia e Ufficio Commerciale

00199 Roma – Via Asmara, 7 – Tel. (06)8603060 – Telefax (06)86218204 – Telex 610190 AMBTUN

Consolato Generale

90139 Palermo – P.zza Ignazio Florio, 2 – Tel. (091)328996-321231 – Telefax (091)6111733 – Telex 911132 COTUPA

Consolato

  • 00141 Roma – Via delle Egadi, 13 – Tel. (06)87183159 – Telefax (06)87188002
  • 20129 Milano – V.le Bianca Maria, 8 – Tel. (02)54100500 – Telefax (02)54100400

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00216 – Tlx 0409)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

1002 Tunisi – 37, Rue de Russie – Tel. 1 341811-351052-350888 – Telefax 1 354155-334006-766325 – Telex 13501 ITALDI TN

Turchia

E` richiesto il certificato d`origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata della Turchia e Sezione Consolare: 00185 Roma – Via Palestro, 28 – Tel. (06)4469932 – Telefax (06)4941526

Sezione Commerciale: 00144 Roma – V.le Pasteur, 77 – Tel. (06)5925117 – (Indir. telegr. Turkofis) – Telefax (06)5917984 – Telex 625082 TKOFIS

Ufficio Commerciale: 20122 Milano – Via Larga, 19 – Tel. (02) 5821201 – Telefax

Consolati Generali:

20122 Milano – 20122 Milano – Via Larga, 19 – Tel. (02) 5821201 – Telefax

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0090 – Tlx 0607)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Ankara – Kavaklidere – Ataturk Bulevari, 118 – Tel. 312 4265460/1/2/3 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 312 4265800 – Telex 42624 ITAL TR

Consolato Generale d’Italia e Ufficio Commerciale

Istanbul – 80073 Beyoglu – Tom Tom – Kaptan, Sok n. 15 – Tel. 212 2431024/5 – Telefax 212 2525879 – Telex 25479 ITCO TR

E-mail: iistic@turk.net

Camera di Commercio Italiana in Turchia

80050 Istanbul – Mesrutiyet Caddesi, 161 – Tepebasi – Tel. 212 2442268-2494191 – (Indir. telegr.: Italcamera, Istanbul) – Telefax 212 2525885 – Telex 25559 ITCA –

E-Mail: ccist@turnet.net.tr

Turks e Caicos Isole

L’importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine – redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio.

Nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Ucraina

Per esportare in questo Paese, è richiesto il certificato di origine.

La fattura commerciale, esente da visti, deve indicare il prezzo della merce, il costo dell’imballaggio, le spese di nolo e assicurazione.

Indirizzi Utili:

in Italia:

Ambasciata dell’Ucraina

00185 Roma – Via Palestro, 30 – Tel. 06/44700172- Telefax 06/44700181

Consolato dell’Ucraina

20122 Milano – Via Privata Maria Teresa, 8 – Tel. 02/86995789 – 86998814 – Telefax 02/86984863

(CHIUSO AL PUBBLICO TUTTI I MERCOLEDI`)

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 007 – Tlx. 0064)

Ambasciata d’Italia

252021 Kiev – Uliza Sichnevohoi Postanniya, 25 – Tel. 044 2944242/3/4-2944294-2907244 – Telefax 044 2905162 – Telex 131462 ITDKI SU

Uganda

Per esportare in questo Paese, non è richiesto né il certificato di origine né fattura consolare.

La fattura commerciale, esente da visti, deve essere redatta in lingua inglese e indicare il prezzo della merce nel Paese di origine, il costo dell`imballaggio, le spese di nolo e di assicurazione, gli eventuali sconti concessi il Paese di origine della merce e il numero della licenza di importazione quando prescritta.

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione, a richiesta dell`interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce, a richiesta, sempre, dell`esportatore.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata d’Uganda

Via Enio Quirino Visconti, 8 – 00100 Roma – Tel. (06)3207232

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00256 – Tlx 00988)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Kampala – 11, Lourdel Road – Nakasero – P.O. Box 4646 – Tel. 41 241786-256416-250450-233443 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 41 250448 – Telex 61261 ITALDIPL (Competenza per Ruanda e Burundi)

Ungheria

E’ richiesto il certificato d’origine rilasciato dalla Camera di Commercio e la fattura commerciale.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata d’Ungheria

00161 Roma – Via dei Villini, 12/16 – Tel. (06)4402032 – 44230567 – Telefax (06)4403270

Consolato Generale

20124 Milano – Via Leopoldo Gasparotto, 1 – Tel. (02)67382924 – per il pubblico lunedi/mercoledi/venerdi

Uffici Commerciali

00197 Roma – Via Monti Parioli, 38 – Tel. (06)3218787-3612228 – Telefax (06) 3216945 – Telex 614360 HUNGEX

Sezione Consolare

00198 Roma – Via Messina, 15 – Tel. (06)44249938/9 – Telefax (06)44249908

nel Paese

(Prefissi: Tel. 0036 – Tlx 061)

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

1143 Budapest – Stefania Ut. 95 – Tel. 1 2681080 – Telefax 1 2681074 – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telex 225294 ITABP H

Camera di Commercio Italiana per l`Ungheria

1056 Budapest – Belgrad rpk 13-15 – Tel. 1 2666986-2663085 – TELEFAX 1 1179737

Uruguay

Per importare in questo Paese, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, è richiesta la seguente documentazione:

Spedizioni per via marittima

  • fattura commerciale, in 3 esemplari;
  • polizza di carico, in 3 esemplari.

Spedizioni per pacco postale

  • fattura commerciale, in 3 esemplari.

Spedizione per via aerea

  • fattura commerciale, in 3 esemplari;
  • lettera di vettura in 3 esemplari.

Norme per la compilazione dei documenti

Fattura commerciale

Deve essere redatta in lingua spagnola, indicare il valore fob e il costo del nolo, dell`assicurazione e contenere la seguente dichiarazione della merce:

“Certificamos que las mercaderias mencionadas en esta factura son de origen de Italia”.

Indirizzi Utili

in Italia:

 

Ambasciata dell’Uruguay, Sezione Consolare e Ufficio Commerciale

00187 Roma – Via Vittorio Veneto, 183 – Tel. (06)4821776 – Telefax (06)4823695 – Telex 611201 URUIT

Consolato Generale

20123 Milano – P.zza A. Diaz, 6 – Tel. (02)8056786 – Telefax (02)8692326 - conurumi@consolatouruguay.191.it (competenza territoriale per: Regione Lombardia, Trentino – Alto Adige, Valle D`Aosta e Piemonte)

Consolato Generale

40121  Bologna – Via G. Amendola, 2 – Tel. (051)240278  – Telefax (251)7459551 - consolatouruguaybo@libero.it (competenza territoriale per: Regione Reggio Emilia)

Consolato Generale

16129 Genova – Piazza G. Savonarola, 5/2 – Tel. (010) 9826322 – Telefax (010) 8996001

- conuruge@cuttica.com

(competenza territoriale per: Liguria e Provincia di Alessandria)

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00598 – Tlx 0032)

 

Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale e Cancelleria Consolare

Montevideo – Calle Jose Benito Lamas 2857 – C.P. 268 – tel. 2 785316-780542 (Ufficio Commerciale 799059) – (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 2 784148 – Telex 22077 ITADIPL (Competenza per I.le Falkland)

E-mail: uffcomit@netgate.comintur.com.uy

Consolato d’Italia

Montevideo – Tel. 2 792837/770847 – Telefax 2 788727 –Telex 26506

Uzbekistan

Nessuna informazione disponibile.

Vanuatu

Si ricorda che alcuni Paesi, fra cui l’Italia, per esportare nel Vanuatu fruiscono delle agevolazioni derivanti dalla “clausola della nazione più favorita”.

I documenti richiesti per lo scambio dei prodotti sono:

  • Fattura commerciale;
  • Certificato di circolazione;
  • Scheda informativa.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia del mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa………;
  • assicurazione ………;
  • nolo………;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare, il testo della fattura deve essere scritto in lingua inglese.

Certificato di circolazione

Il documento previsto dalla Convenzione ACP-Ue per i Paesi appartenenti alla Unione Europea è predisposto nei seguenti modelli:

  • Eur 2 da utilizzare per le spedizioni postali il cui importo totale è inferiore a Euro 2.820.
  • Eur 1 da utilizzare per tutte le altre spedizioni; questo formulario è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione.

Scheda di informazione

Questa scheda deve essere rilasciata dalla dogana di uscita per quella merce, di origine comunitaria, che viene importata, temporaneamente, in questo Paese per essere solo lavorata o trasformata.

Indirizzi Utili

In Italia

Vedi: Australia

Nel Paese

(Prefissi: Tel.00678- Tlx 00771)

Giurisdizione del Consolato generale d’Italia

Camberra (Australia)

Venezuela

Dal 18 giungo 2010 sono stati aboliti i visti consolari, è sufficiente il visto dell’apostille presso la Procura della Repubblica o presso la Prefettura.

Istruzioni per la creazione del certificato di DEUDA:

venezuela1

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Venezuela e Ufficio Commerciale

00197 Roma – Via N. Tartaglia, 11 – Tel. (06)8079464-8079797 – Telefax (06)8084410 – Telex 610361 EMVERO

Consolati generali

  • 20122 Milano – Largo Toscanini, 1 – Tel. (02)76006293 – Telefax (02)76002170 – competenza fino alla Toscana compresa
  • 00197 Roma – V.le B. Buozzi, 107 – Tel. (06)3221458 – Telefax (06)3208028 – competenza per le rimanenti regioni

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0058 – Tlx 0031)

 

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale

Caracas – Calle Sorocaima entre Avenidas – Tamanaco y Venezuela – Edf. Atrium, PH – El Rosal – (Indir. telegr. Italdipl.) – Tel. 2 9527311 – Telefax 2 9524960-9527120 – Telex 29985 ITALDIPL – E-mail: ambcara@true.net

(Competenza per Trinidad, Tobago, Barbados, Giamaica, Grenada, St. Lucia)

Consolato Generale d’Italia

Caracas – Avenida Luis Roche esquina 7 – transversal Quinta Las Imeldas, Altamira – Tel. 2 2610755 – Telefax 2 2621720 – Telex 27921 ITAL VC

Vergini Americane Isole

Si applicano le norme in vigore per le spedizioni verso gli Stati Uniti.

Indirizzi utili

nel Paese:

Giurisdizione del Consolato Generale d’Italia a Miami (Stati Uniti)

Vergini Britanniche Isole

L`importazione in questo Paese deve essere documentata da:

  • fattura commerciale;
  • certificato misto di valore e di origine, redatto in lingua inglese in 3 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio.

Nessun visto particolare è richiesto per questi documenti.

Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue, debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali il cui valore non superi Euro 2.820), rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del paese di esportazione a richiesta dell’interessato.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione, debbono anche essere accompagnate da una speciale “scheda di informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta dell’interessato.

Indirizzi Utili

In Italia

vedi Gran Bretagna

Nel Paese

Giurisdizione del Consolato generale d’Italia a New York

Vietnam

Per esportare in questo Paese è necessaria la fattura commerciale redatta in inglese e il certificato di origine in una copia.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata del Vietnam e Sezione Consolare

00198 Roma – Via Clitunno, 34 – Tel. (06)8543223 – telefax (06)8548501 – Telex 610121 VNROMA

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 0084 – Tlx 0805)

Ambasciata d’Italia

Hanoi – Le Phung Hieu St., 8 – Tel. 4 256246-256256 – Telefax 4 267602 – Telex 411416 IQIM VT

Yemen

E’ richiesto il certificato d’origine redatto in originale e legalizzato dal Consolato.

La fattura commerciale in originale deve essere vistata dalla Camera di commercio e deve contenere la seguente dichiarazione firmata dal venditore e legalizzata dal consolato.

” We hereby declare that the mentioned merchandise is being exported for our own account. The goods are neither of Israeli origin nor do they contain Israeli materials nor are being exported from Israeli “.

Sono richieste inoltre, la distinta dei colli in 3 esemplari e una dichiarazione della compagnia di navigazione attestante che la nave che trasporta la merce non è di proprietà, totale o parziale, israeliana e che non fa scalo in porti israeliani.

Tutti i documenti, prima di essere presentati al Consolato per la legalizzazione, devono essere vistati sia dalla Camera di commercio territorialmente competente con UPICA che dalla Camera di commercio italo-araba.

I testi dei documenti devono essere scritti in lingua inglese.

Indirizzi Utili

in Italia:

Ambasciata dello Yemen e Sezione Consolare

00198 Roma – Via Regina Margherita, 1  – Tel. (06)8416751 – fax (06)8416801 – Telex 621447 GAMDAN

nel Paese:

(Prefissi: Tel. 00967 – Tlx 0895)

Ambasciata d’Italia

Sana’a – Via Safiah Janubia – P.O. Box 1152 – Tel. 1 265616-269165 – Res. 269164 (Indir. telegr. Italdipl.) – Telefax 1 266137 – Telex 2560 ITAMB

Consolato Generale d`Italia

Aden – Qataban Street – Bldg n. 5 – Khormaksar P.O. Box 6249 – Tel. 2 232586/8 – Telex 2241 ITALDIP Y

Congo Repubblica Democratica (ex Zaire)

Le importazioni dai Paesi membri dell`Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali, concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell` esportatore.

Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l`Unione devono anche essere accompagnate da una speciale “scheda d`informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta, sempre dell` esportatore.

Indirizzi Utili in Italia:

Palestina

ITER PROCEDURALE PER LA LEGALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI:

-         CAMERA DI COMMERCIO

-         ITALO ARABA

-         LEGALIZZAZIONE AMBASCIATA PALESTINA

INDIRIZZO:

Ambasciate e Consolati in Italia. Delegazione Generale Palestinese. Piazza San Giovanni in Laterano, 72. 00184 – Roma. Tel. (06) 7005041 – Fax (06) 7005115