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Per esportare in questo Paese, in aggiunta alla normale fattura commerciale, è richiesto un documento composto, su di un lato, di un certificato misto di valore di origine e, sull`altro lato, di una fattura e redatto in lingua inglese in 4 esemplari su appositi moduli ottenibili nel libero commercio, esente da legalizzazione consolare e da visti.
La fattura commerciale deve contenere lintestazione dellesportatore sulla parte superiore e il timbro dello stesso a fianco della sua firma o del rappresentante nella parte inferiore, nonchè la seguente dichiarazione:
” We hereby declare that this commercial invoice is in support of the attached certified invoice Number .…. and that the particulars shown on the certified invoice are true and correct in every detail ” .
Il certificato di origine è richiesto solo per le merci la cui importazione è soggetta ad autorizzazione.
Le importazioni dai Paesi membri dell’Unione Europea ammesse al beneficio di eventuali trattamenti preferenziali, concessi nel quadro della Convenzione ACP-Ue debbono essere accompagnate dal “certificato di circolazione” mod. Eur 1 (formulario Eur 2 per le spedizioni postali di valore non superiore a Euro 2.820), è rilasciato e vistato dalla dogana di uscita del Paese di esportazione a richiesta dell’esportatore.
Le merci di origine comunitaria importate per essere lavorate o trasformate e successivamente riesportate verso l’Unione devono anche essere accompagnate da una speciale “scheda d`informazione” rilasciata e vistata dalla dogana di uscita della merce a richiesta, sempre dell’esportatore.